martedì 26 luglio 2016

Vorrei ma non posto

Negli anni si sono susseguite le tecnologie che hanno permesso la pubblicazione di ogni cosa, dalle foto, ai video e quant'altro la fantasia umana potesse concepire.
Diari adolescenziali, racconti erotici al limite del porno, insulti a chiunque, truffe avveniristiche. Insomma, di tutto. 
 La vita da social è diventata la vita reale e quella reale, beh, ha perso parte del suo valore e parte della sua intrinseca razionalità.
Postiamo tutto e di tutto senza freni inibitori, come se la società contemporanea fosse un abito stretto nel quale stare a priori ma con la voglia di cambiarlo subito con quello più largo e comodo che è la vita virtuale.
Possiamo dunque dire che siamo irrazionalmente attratti da questa moda senza senso.