mercoledì 9 dicembre 2015

Sinister. Un film da...

Paura se sei un infante in fasce.
Dalle recensioni sembrava un film devastante che l'esorcista, ai suoi tempi, sarebbe sembrato un film per monache di clausura ritardate.
Invece... Invece un film più noioso e privo di patos non potevano farlo. In questo film non trovo alcuna parte che possa considerarsi horror.
Ci sta un giornalista/scrittore che decide di scrivere la storia di un massacro nella casa in cui è avvenuto. Qui trova dei filmini in super 8 in cui erano stati ripresi gli omicidi. Il poveretto scopre che l'assassino è un essere demoniaco che, nel film, si vede meno di Mina in tv. E visto che il film si incentra su sto mostro, direi che la scelta di farlo vedere così poco, non è stata del tutto geniale.
Trama attaccata a un filo. Attori bravi ma che non riescono a risollevare un film monco già dall'inizio.
Un film horror che di horror ha ben poco. Ma va beh, per chi non ha un cazzo da fare e vuole disintegrarsi le palle, questo è il film giusto da guardare.

L'esorcista versione integrale

Ieri ho visto per la prima volta l'esorcista versione integrale.
Anni a dietro vidi la versione censurata, non mi fece alcun effetto rilevante, a parte noia per quasi due ore.
La versione integrale si discosta poco da quella censurata.
Ho trovato il film, nel complesso, ben fatto, ma non particolarmente pauroso, anzi sembrava di vedere un film drammatico con aggiunta di qualche effetto schifoso. Più che un horror sembrava un drama-splatter.
La parte forte era più blasfema che horror. La scena in cui la ragazzina posseduta si faceva un ditalino con il crocifisso era al quanto comica.
I medici che consigliano alla madre di far fare un esorcismo ha tanto senso quanto una chiromante truffatrice che consiglia a un suo cliente di andare da un medico a farsi curare un tumore inesistente.
L'inizio ha tempi troppo dilatati e fa perdere interesse nel film. Alcuni personaggi non vengono ben caratterizzati e molti sono di un'inutilità sconcertante, uno fra tutti il poliziotto che ha la fissa coi film. Più che uno che indaga sembra uno che cerca compagnia "divina". La lite tra un ospite e il maggiordomo non la ho capita. Non ho capito cosa centri con il resto della storia. Il finale è da favola in stile Disney.
Insomma, fa più paura Heidi sotto effetto di morfina che l'esorcista.