martedì 15 settembre 2015

INPS: Nuovo giro di vite per gli invalidi

Fonti molto attendibili(interni INPS) dicono che il governo sta studiando una nuova manovra per
arginare il disavanzo negativo creato dall'immigrazione clandestina.
Il governo, con l'aiuto dell'INPS e del sindacato pensionati, vorrebbe ridurre le pensioni di invalidità e togliere l'assegno di accompagnamento agli invalidi che percepiscono pensioni estere tedesche e francesi per far un favore a Germania e Francia, e utilizzare questo denaro per creare un fondo di solidarietà per aiutare gli immigrati.
Il denaro erogato agli immigrati sarà una sorta di reddito di cittadinanza.
La bozza della legge prevede uno sgravio fiscale e una riduzione della riduzione della pensione di invalidità a chi ospiterà per almeno un anno una famiglia di clandestini.
Se il pensionato deciderà di assumere a tempo indeterminato il capo famiglia, avrà diritto ad un importo pari o inferiore(dipende dall'importo della rata della pensione estera) a quello della pensione e dell'assegno di accompagnamento ridotto inizialmente.
In caso di contratti in nero, sarà sospesa la pensione di invalidità per un periodo pari ai mesi in cui il clandestino ha lavorato in nero e dovrà essere corrisposta una somma pari alle tasse evase.
Sono esclusi da questa decurtazione, le famiglie numerose, chiunque abbia solo pensioni italiane superiori a 5.000€ mensili e gli extracomunitari che percepiscono una pensione italiana.
Questo disegno di legge prevede anche il diritto di voto ai clandestini ed extracomunitari, se saranno soddisfatti alcuni requisiti, tra i quali la conoscenza, anche parziale, della costituzione italiana e saper parlare in italiano soddisfacentemente.
Sarà un equipe di professori di diritto costituzionale a verificare e valutare la sussistenza di questi requisiti.
In caso contrario, dovranno fare un corso(a carico dello Stato) per poter soddisfare questi requisiti.

Il governo prevede un risparmio annuo pari a 5.000.000.000€. Con questi fondi verranno costruiti centri di accoglienza con tutti i confort per rendere la permanenza in Italia più tollerabile.
Verrà installato il Wi Fi, il cibo sarà a scelta acquistato in ristoranti stranieri(per rispettare le tradizioni e la cultura degli immigrati) e verranno altresì pagati i biglietti aerei per il ricongiungimento familiare.
La legge sarà in discussione alla camera a partire dal 31 settembre 2015 e si ritiene che verrà approvata entro il 31 aprile 2016.
La legge avrà effetto retroattivo a partire dal 1 gennaio 2016.
I clandestini e gli extracomunitari non dovranno far altro che andare al centro accoglienza più vicino a loro richiedere i moduli compilarli e consegnarli direttamente a loro.