sabato 12 settembre 2015

Catene di sant'Antonio


Toc toc...

C'era una volta un uomo normale come tanti, disoccupato, con un cesto di lumache in testa manco fosse ad un' orgia di lumache, con amici falsi che Giuda in confronto sembra San Francesco e con una famiglia che farebbe impallidire il segreto, Beautiful e Porta a Porta.
E' talmente sfigato che quando incontra la sfiga è lei a toccarsi(nonostante non abbia nulla da toccarsi). E' così imbranato con le donne che se fatto una brutta nomea persino tra le prostitute. In suo onore hanno dato il suo nome all'ultimo anticoncezionale.
Negli anni ha subito le sfighe più poderose e devastanti. Nonostante ciò è ancora vivo. Nemmeno Satana e Dio lo vogliono. La loro paura e che abbassino troppo il livello di inferno e paradiso portandolo a quello del purgatorio. 
Quando era alle elementari i bulli lo sbullavano ogni 3x2. Alle medie lo sbullavano le ragazzine(ormai anche l'arte del bullismo non ha più sesso) e alle superiori lo sbullavano i preti(purtroppo pur di liberarsene, i genitori lo hanno mandato per posta celere in Uganda in una scuola cattolica). A furia di sbullamenti decide di fermarsi alle superiori. 
La sua prima storia d'amore, pare, risalga al medioevo quando ancora esistevano le cinture di castità. Quando fu abrogata la legge sulla castità, la compagna lo lasciò in una valle degli orti di lacrime(purtroppo, all'epoca, la valle degli orti era coltivata a sole cipolle).
Nella sua lunga vita da sfigato, incontra tante persone importanti. Sembrava il Forest Gump dei poveri. Alcuni fra gli altri, il presidente Kennedy, per colpa sua fu ucciso. La mafia dell'epoca voleva uccidere il Signor CocaCola, ma lui inciampò su una lattina di coca(cioè piena di polverina bianca che...sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria..se lo annusi o lo respiri ti da subito l'allegria) sbatte contro il sicario e muore il povero Kennedy.
Incontrò anche il figlio di Bruce Lee. Nel caricare la pistola non si accorse di aver caricato anche un proiettile vero e sappiamo benissimo com'è finita.
Nonostante la sua vita costellata di sfighe(che più che colpire lui colpivano gli altri spesso uccidendoli, vincendo il premio portasfiga dell'anno per diversi decenni consecutivi, dopo la signora in giallo, conan e il tenente Colombo)è sempre ottimista. 
Se vede un suicida dice:" se muore avrà una vita migliore".
Se vede un accattone:"almeno non ha grandi preoccupazioni. Ha la casa trasportabile e va al ristorante La Caritas ogni giorno."
Se sente al tg la notizia di qualche morto ammazzato:"beh, per lo meno non è morto affogato nell'acido o sparato con un razzo su marte."
Ogni tanto anche lui è giù. Si ubriaca con una redbull frullata con un po' di topicida, una spruzzata di arsenico e vodka pura. 
Non si sa dove viva, si sa solo che le grandi sfighe del mondo si susseguono a una velocità quadrupla e questo fa pensare che sia ancora vivo e che abbia procreato(sicuramente per osmosi, non è facile credere che una donna abbia incrociato per sbaglio il suo sguardo, figuriamoci a farci altro).