martedì 22 dicembre 2015

Lettera a Babbo Natale 2015

Caro Babbo Natale,

Questo 2015 è stato un anno davvero complicato. 
Davvero non so cosa chiederti. 
Forse una cosa si, un anno tranquillo e sereno. Quello passato non lo è stato affatto.
Vorrei che il Natale non sia solo ipocrisia e tante parole inutili.
Che chi sa di essere stronzo si ravveda, ma non solo a Natale.
Che il populismo lasci spazio alla vera politica. 
Insomma, che il prossimo anno sia migliore. 


venerdì 11 dicembre 2015

L'aggressività della vita oltre la morte

Succede a tutti di avere momenti no. Che sbatti il mignolo del piede contro quel cazzo di comodino sempre tra i coglioni, la suocera che rompe le palle definendoti una troia alle spalle e na santa in faccia,  il tuo compagno ti tradisce con la tua miglior amica(o amico), il tuo capo ti cazia per una cosa che non hai fatto o qualsiasi altra cosa che faccia venire voglia di fare una strage con una bomba atomica.
Ma succede perchè siamo vivi.
Ma gli spiriti dei morti, perchè sono quasi tutti sempre incazzati? Infestano case, possiedono adolescenti schizzate, fanno stragi continue, si reincarnano in bambole orrende e torturano i malcapitati manco fossero a Guantanamo.
Molti studiosi dell'occulto, dicono che dipenda da situazioni irrisolte e cercano pace triturando le palle ai sopravvissuti.
I demoni vogliono essere chiavati dopo aver posseduto delle adolescenti(lolite transgener?) oppure si impossessano di bambole talmente brutte e raccapriccianti che un corpo smembrato fa meno senso proliferando commettono omicidi a go go(come se non bastassero i tumori, le malattie incurabili e degeneranti o certe trasmissioni spazzatura), forse per un senso di inferiorità o egocentrismo non del tutto risolto.
Ma alla fine vince sempre il bene. Si, il bene.
La cosa sconcertante non è che i demoni o i fantasmi vogliano possedere gli esseri umani, ma che per scacciarli, distruggerli o destabilizzarli, bastino altri uomini. 
Il dubbio amletico che sorge è, ma quando Dio(o chi per lui)ha creato(o non lo ha impedito)questi demoni, li ha fatti mezzi scemi o cosa? 
Si può capire che nelle prime possessioni fossero ancora alle prime armi e che quindi non avevano alcuna difesa, ma nelle seguenti? Boh. E' incomprensibile come questi esseri, che possono essere sconfitti da semplici uomini che recitano a pappagallo qualche versetto in latino, continuino imperterriti a farsi fare il culo a strisce per secoli e secoli.
Sarà masochismo innato? "Amo essere scacciato e preso ad acquasantate perchè amo essere trattato come una merda."

Chissà, il male è l'opposto del bene e ,come tale, ha le sue regole, i suoi obbiettivi e le sue priorità, ma resta il fatto che il male descritto nella Bibbia sembra meno pericoloso del bene ipocrita perpetrato dai denigratori del male assoluto.


mercoledì 9 dicembre 2015

Sinister. Un film da...

Paura se sei un infante in fasce.
Dalle recensioni sembrava un film devastante che l'esorcista, ai suoi tempi, sarebbe sembrato un film per monache di clausura ritardate.
Invece... Invece un film più noioso e privo di patos non potevano farlo. In questo film non trovo alcuna parte che possa considerarsi horror.
Ci sta un giornalista/scrittore che decide di scrivere la storia di un massacro nella casa in cui è avvenuto. Qui trova dei filmini in super 8 in cui erano stati ripresi gli omicidi. Il poveretto scopre che l'assassino è un essere demoniaco che, nel film, si vede meno di Mina in tv. E visto che il film si incentra su sto mostro, direi che la scelta di farlo vedere così poco, non è stata del tutto geniale.
Trama attaccata a un filo. Attori bravi ma che non riescono a risollevare un film monco già dall'inizio.
Un film horror che di horror ha ben poco. Ma va beh, per chi non ha un cazzo da fare e vuole disintegrarsi le palle, questo è il film giusto da guardare.

L'esorcista versione integrale

Ieri ho visto per la prima volta l'esorcista versione integrale.
Anni a dietro vidi la versione censurata, non mi fece alcun effetto rilevante, a parte noia per quasi due ore.
La versione integrale si discosta poco da quella censurata.
Ho trovato il film, nel complesso, ben fatto, ma non particolarmente pauroso, anzi sembrava di vedere un film drammatico con aggiunta di qualche effetto schifoso. Più che un horror sembrava un drama-splatter.
La parte forte era più blasfema che horror. La scena in cui la ragazzina posseduta si faceva un ditalino con il crocifisso era al quanto comica.
I medici che consigliano alla madre di far fare un esorcismo ha tanto senso quanto una chiromante truffatrice che consiglia a un suo cliente di andare da un medico a farsi curare un tumore inesistente.
L'inizio ha tempi troppo dilatati e fa perdere interesse nel film. Alcuni personaggi non vengono ben caratterizzati e molti sono di un'inutilità sconcertante, uno fra tutti il poliziotto che ha la fissa coi film. Più che uno che indaga sembra uno che cerca compagnia "divina". La lite tra un ospite e il maggiordomo non la ho capita. Non ho capito cosa centri con il resto della storia. Il finale è da favola in stile Disney.
Insomma, fa più paura Heidi sotto effetto di morfina che l'esorcista. 

domenica 6 dicembre 2015

Trova le differenze

Non tutti sanno che non esistono differenze sostanziali tra gli antipodi.
Perchè l'uno è lo specchio dell'altro indissolubilmente.

Gli uomini e le donne sono diversi solo a livello fisico, a livello sociale sono entrambi stronzi allo stesso modo.

La differenza tra morte è vita è solo il cammino che si fa per arrivare alla seconda.

Tra essere gentile è fesso, la differenza sta spesso negli occhi del disonesto.

Il mattino e la notte sono due facce della stessa medaglia.

La solitudine e la compagnia non per forza non possono convivere.


La morte nel cuore

I motivi per alzarsi la mattina sono spesso pochi. Quelli positivi ancora di meno.
Nessuno è mai davvero solo. Ma di certo è solo con se stesso.
Non è la ricerca della verità ciò che conta, ma il viaggio per arrivarci a contare.
Gli anni fanno crescere non solo fisicamente ma anche mentalmente. Peccato che alcuni soffrano di nanismo spirituale oltre che mentale.
Siamo unici, fallibili. Ma molti ne fanno uno status simbol.
Quando vedi negli occhi degli altri solo acredine, forse è giunto il momento di chiudere gli occhi, girare i tacchi e cambiare compagnie.
Non contano le dimensioni, ma come lo si usa. Si, espressione usata sia dai mini dotati che da chi non riesce a fare due più due.
Le ciambelle che non escono con il buco sono semplicemente crafen.
Il lavoro nobilita l'uomo. Quando c'è l'ha.
L'estate ormai è finita e l'inverno è alle porte. Per evitare allagamenti e freddo artico è utile chiudere le porte e non solo quelle.
La donna facile è una puttana, l'uomo facile uno stallone. Mai il contrario. Donna facile giumenta e uomo facile puttana...al massimo puttaniere.
Avere un cervello e non usarlo è come avere una ferrari e usarla a New York.
La terra sta morendo, ma questo, stranamente, non impedisce agli avvoltoi di divorarlo ancora vivo manco fosse una carogna in putrefazione.
Anche i montoni sono gay e bisex. Ma, stranamente, questo non viene detto quando si parla di natura.
La bibbia è un'allegoria solo quando ciò che dice è eccessivamente strano. Come dire, la bibbia è come un qualsiasi libro sulle donne in cui si spiega l'essere delle stesse, non serve a nulla.
Chissà perchè, figa e varie declinazioni sono sempre positive, mentre cazzo e varianti, hanno sempre un'accezione negativa.

giovedì 26 novembre 2015

In nome di Dio

In un tempo lontano, un gruppo di cavalieri, è alla ricerca del pendolo di giada. Si dice che questo amuleto fosse stato richiesto da Dio in persona a un gioielliere dell'antica Roma, un certo Obontos Craunos.
La leggenda narra di un antico gioiello che avrebbe il potere di distruggere il mondo in un istante senza dare il tempo alla razza umana di mettersi in salvo e solo colui(o coloro)che ne entrano in possesso potranno salvarsi. Ha un potere distruttivo quanto rinascimentale.
Qualcuno crede che questo amuleto sia stato costruito con del materiale extraterrestre proveniente da un pianeta che si troverebbe ai confini dell'universo conosciuto e che il materiale di cui è fatto, sia stato recuperato da un'astronave atterrata nel deserto del Sahara.

venerdì 23 ottobre 2015

Biancaneve e le sette canne

C'era una volta una prostituta tossicomane di nome Biancaneve. Viveva con sette trans prostitute nane ninfomani: dammelo, prendilo, zoccolo, cortolo, spennolo, ninnolo e richionolo.
Vivevano in una catapecchia alla periferia di un bosco, ricco di una moltitudine di esseri mitologici, metà umani e metà puttanieri(cosa abbiano di mitologico non si sa), sempre in cerca di sesso droga e sballo estremo. La nostra Biancaneve adorava scopare con neri alti, palestrati, con cazzi enormi. Purtroppo viveva in una zona malfamata e il massimo che poteva avere erano nani brutti e sproporzionati.
Un giorno arrivò la trans delle trans pronta a farle un culo tanto. Era gelosa della sua beltà, in pratica un incrocio tra una donna e un mastino napoletano dopo un  incidente con l'acido, e questo la dice lunga sulla lucidità di questa donna.
Prima ci provò con una mela avvelenata, purtroppo fallì miseramente quando sulla sua strada incontrò l'uomo del monte che le disse...no.
Ci provò, giorni dopo, con una mail piena di trojan. Ma anche qui, purtroppo, non riuscì ad  andare oltre al potente antivirale di Biancaneve....

domenica 18 ottobre 2015

Siamo un popolo credulone. Perchè?

Come spesso accade, l'innovazione e il progresso scientifico e tecnologico non va al passo con quello culturale, anzi, sembra proprio che siano inversamente proporzionali l'uno all'altro creando un nuovo tipo di ignoranza, quella funzionale.
Un esempio eclatante è la riduzione, sotto la soglia di pericolo, delle vaccinazioni nei bambini, rendendo vita facile a malattie come la pertosse, il morbillo e la varicella. Malattie che, se contrastate con il vaccino, erano già state debellate(o quanto meno tenute sotto controllo).
La tecnologia ha reso molte persone funzionalmente ignoranti, poco informate e eccessivamente pigre nella ricerca della verità(che spesso non è una sola, ma tante e tutte probabili).
Negli anni si è diffusa l'idea che per ogni cosa ci sia solo una verità e spesso questa verità coincide col proprio pensiero. 
La ricerca della verità, ormai, si è trasformata nella sublimazione della propria verità denigrando tutte quelle opinioni, studi ed esperti che vanno contro questa fantomatica verità.
Il caso delle riduzione delle vaccinazioni è solo la punta dell'iceberg. L'ignoranza funzionale coinvolge ogni campo, da quello medico a quello politico, da quello tecnologico a quello scientifico. E' più facile accettare un complotto di cui non vi sono prove che la realtà.
Con questo non voglio dire che tutto ciò che luccica sia oro, ma nemmeno che sia tutta paccottiglia. Ogni caso andrebbe analizzato e elaborato in modo imparziale indipendentemente da ciò che è il proprio credo.
Siamo arrivati al punto tale che, per certe persone, esista una teoria di genere dannosa per i propri figli solo perchè, alcuni esponenti politico-religiosi, la reputano tale. In realtà lo studio che usano come arma contro il gender, dice tutt'altra cosa rispetto alla loro interpretazione. Semplicemente dice che, i bambini non devono essere indottrinati limitando loro la libertà di scelta del proprio essere. Ovviamente questo significa semplicemente che uomo e donna non per forza devono essere considerati come persone che lavorano fuori casa e portano denaro a casa(uomini) e casalinghe(le donne). 
Con questo studio si voleva dare un taglio all'idea maschilista per la quale ogni donna doveva stare a casa a badare a figli e focolare domestico e uomo che porta a casa i soldi. 

L'ignorante funzionale ha anche il difetto di credere che il proprio pensiero sia giusto e inconfutabile anche quando gli si fa notare che ciò che dice è0 oggettivamente errato. 
Si pensi ai vari partiti populisti(il crogiolo per un ignorante funzionale) dove viene messo in croce il nemico predestinato, con insulti, prese di posizione estremiste e il lavaggio di cervello di chi segue questi guru del millennio.
Solo loro sanno cosa sia bene per il paese(nonostante siano stati al potere anni addietro e non abbiano fatto praticamente nulla per ovviare ai problemi che hanno portato il paese al punto in cui si trova) e chi dice che le loro sono solo chiacchiere basate sul nulla(perchè a sostegno non portano prove ma solo tesi basate sul sentito dire)vengono automaticamente esclusi dalla discussione e insultati pesantemente.
Far notar loro che alcune delle cose in cui credono sono nate da bufale infondate è, per loro, la prova provata che i loro ragionamenti filano e che, loro, sono nel giusto e gli altri sbagliano inesorabilmente.

Il dialogo a senso unico è diventata la loro bandiera. Ciò che fa o dice il proprio guru è legge pari ai dieci comandamenti dati da Dio a Mosè. Frasi e slogan incisi nella pietra a cui non ci si può ribellare e da rispettare ad oltranza.

La #Chiesa cattolica(insieme alle altre chiese)sono state per secoli l'apoteosi dell' ignoranza funzionale e nutritori di queste persone, ma vista la limitata espansione(se non grazie a governanti ultra religiosi) del loro pensiero, l'ignoranza funzionale era ridotta e circoscritta.
Poi arriva la tecnologia(prima fra tutte quella televisiva)che raggiunge un numero maggiore di persone da indotrinare col pensiero unico. 
Ma è davvero così facile manipolare orde di persone fino a trasformarle in esaltati privi di scrupoli?
A quanto pare si.
Tempo fa, contro le vittime di Vanna Marchi, Vittorio Sgarbi, insorse accusandoli di essersela cercata. Visti i tanti #grillini, #leghisti, #anti-gender che ogni giorno aprono bocca esponendo ovvietà e verità assolute(senza portare a sostegno prove inconfutabili, ma semplici link a siti di disinformazione e di dubbia autorevolezza) sembrerebbe che gli ignoranti funzionali siano in costante aumento. 
Ognuno è libero di avere la propria opinione, e questo è un diritto sacrosanto, ma la libertà del singolo non può mai andare oltre a quella di gruppi di persone o singoli a loro volta. #Libertà di espressione non è la libertà di insultare il prossimo. Quella, oltre ad essere maleducazione, è una palese violazione della libertà altrui.
Certi discorsi e certe opinioni, spesso valicando il buon senso, vengono espresse per limitare le libertà altrui. Ma per l'ignorante funzionale medio non è importante, finchè altri fanno la stessa cosa a lui. Insomma, insultare il prossimo va bene finchè non si è sotto il fuoco diretto.

Certe volte mi chiedo se aver dato la possibilità di utilizzare canali telematici(#tv e #internet)a chiunque sia stata una buona idea.
Visti i risultati sembra proprio di no.
Ma questa è una mia opinione. 


#legaNord, #movimento5stelle, #ignorante funzionale, #chiesacattolica

sabato 10 ottobre 2015

2042:L'nizio della fine

Questa storia ha il suo epilogo nell'anno 2042.
Ogni forma di vita ha subito metamorfosi fisiche e psicologiche impressionanti. Cani, gatti, criceti, capre, pecore, scimmie, hanno subito una veloce evoluzione tanto da superare anche quella umana che, al contrario, ha subito una botta di arresto tra la fine del 2016 e gli inizi del 2017, a causa di un eccesso di dipendenza dalla tecnologia che ha portato gli esseri umani ad essere succubi di quest'ultima.
Ormai non esistono più governi statali ma un unico e gigantesco governo mondiale che sta cercando arginare l'egemonia delle specie più evolute con mezzi ormai obsoleti e privi di efficacia.
La razza dominante è quella dei Rettiliani, una specie evoluitasi grazie a degli errori di calcolo di alcuni scienziati umani che volevano trovare la cura all'involuzione umana, per impedirne la scomparsa. 
Questo errore costò la vita a circa 2/3 della popolazione mondiale, ridottasi drasticamente a circa cinquecento milioni di unità.
Non potendo usare cavie umane perché scarseggianti, si optò per la clonazione in vitro e l'impianto degli ovuli in rettili(quali draghi di Komodo e alligatori) modificando i loro sistemi riproduttivi, ciò per rendere possibile la gravidanza umana in specie a sangue freddo.
Purtroppo fu una scelta devastante, che inflisse alla razza umana una batosta memorabile.
Questi esperimenti occultati dai governi del tempo(2033) portarono, nel 2042, appunto ad una apocalisse in cui gli umani furono più che dimezzati e, in parte, ridotti in schiavitù.
Ormai il governo mondiale perse il potere e cadde per mano dei Rettiliani rivelatisi più forti, coordinati e intelligenti.
Anche tra le nuove specie ci furono dissidi interni. Molti rettiliani volevano l'addomesticazione e il dominio sugli ultimi umani rimasti, mentre altri, volevano la loro distruzione a causa della loro scelleratezza ed inutilità.
Ci furono molti governi che ne approfittarono per sfruttare la manipolazione genetica dei rettili per scopi bellici. Ma non tennero conto delle conseguenze e vennero distrutti dalle loro stesse creature.
Del mondo pre apocalisse, non rimase nulla. Le città vennero smantellate per dar posto a deserti e stagni infiniti dove i rettiliani stabilirono la propria dimora quando le giornate diventavano molto afose.
Tra le cause dell'abuso delle scie chimiche, ci fu quello di trasformare il clima terrestre, stravolgendolo e rendendolo unico dai poli all'equatore.
Gli animali che non riuscirono ad evolversi, furono usati come carne da macello per i nuovi tiranni, solo gli avanzi erano disponibili per gli uomini rimasti.
L'acqua potabile cominciò a scarseggiare intorno al 2028, ma, a causa dello stravolgimento del clima, queste scorte di oro blu, si quintuplicarono negli anni successivi, rendendo la vita sulla terra più facile per gli animali e meno per gli esseri umani. Questi cambiamenti, purtroppo, hanno portato all'aumento della popolazione delle specie erbivore e, di conseguenza, quelle carnivore quali erano i rettiliani.
Nella decima guerra mondiale(2035-2040) tra le due fazioni mutanti, l'equilibro terrestre ebbe un ulteriore stravolgimento. L'utilizzo massiccio di scie chimiche, ha portato il pianeta a un collasso devastante. Alcuni agenti presenti nelle scie chimiche, purtroppo, reagirono con il nucleo terrestre(penetrati prima nel suolo e poi nel nucleo) rendendo instabile la struttura geologica del pianeta. Questo portò alla formazione di un numero pari a 30 volte quello di vulcani esistenti all'epoca. Ovviamente tutti attivi e pericolosi.
A causa di questa attività vulcanica seguita da altrettanta attività sismica, la crosta terreste, cominciò a spaccarsi, producendo voragini che arrivavano fino al nucleo. Nell'arco di pochi anni(dal 2040 al 2042) la terra collassò su se stessa, le montagne vennero ingoiate nelle voragini, i mari evaporarono insieme agli laghi, stagni e fiumi.
Non esisteva più vita sulla terra e la razza dominante non ritenendo necessario cercare vita fuori dal proprio pianeta, scomparvero con essa.
Almeno così sembrava. Almeno così ci hanno fatto credere fino al 2142, quando si scoprì che alcuni rettiliani e alcuni umani, in segreto, misero in atto un piano per evadere dal pianeta Terra prima che questi si autodistruggesse.
Fu la decima guerra mondiale a dar loro i mezzi per portare avanti i loro progetto. In guerra si sa, è difficile rendicontare ogni cosa.
Questa squadra, apparentemente, priva di coesione, riuscì a partire per lo spazio e raggiungere il satellite di Giove, Europa, molto simile, per atmosfera, a quello della Terra.
E riuscirono finalmente a salvarsi.

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E questo è solo il prologo della storia.

mercoledì 7 ottobre 2015

Preti: tra omosessualità e pedofilia

In questi giorni è uscita un'intervista di  don Gino Flaim in cui dichiarava che capiva i preti pedofili e che i
bambini sarebbero i loro carnefici(non con queste parole, ma il senso è questo). Ovviamente è stato semplicemente sospeso, mica cacciato. Se avesse detto di giustificare la pedofilia e di avere una storia con un bambino, lo avrebbero cacciato(?) Chissà. Probabilmente lo avrebbero giustificato. Mica ha avuto una storia con un lurido frocio?!
Il bello è che dichiarazioni del genere, non sono nuove da parte di esponenti della Chiesa Cattolica. 
Ciò che stranisce non è tanto la giustificazione della pedofilia in se, ma la criminalizzazione dei bambini.

Ora immagino un bambino di 7-8 anni, che vive in una famiglia (tradizionale) dove viene maltrattato e privato di quel affetto di cui ha bisogno, che va da un prete a chiedere aiuto e protezione.
Questo bambino maledetto che dopo aver approfittato della carità cristiana del prete, comincia a fare avance al povero prete indifeso e lui, con umiltà e senso del dovere, cerca di allontanarlo. Questo figlio di satana, però, non si arrende e comincia a importunarlo sul posto di lavoro con fiori e bigliettini di amore. Il prete resiste perchè sa che non è giusto approfittarsi di un bambino(nonostante sia infoiato come una ninfomane in cerca di dar sfogo alle più piccanti fantasie sessuali).

Ormai, dopo giorni di torture psicologiche e innumerevoli approcci sessuali che neanche in un porno di Cicciolina si sono mai visti, cede e gli dona ciò che vuole. Si sacrifica per placare le voglie del bambino ultra gender(perchè è colpa del gender se i bambini diventano degli affamati di sesso), pentendosi in seguito. 


Cioè, non vuole placare la sua insana voglia di sesso pedofilo, vuole aiutare un bambino che non riesce a mettere a freno le proprie pulsioni sessuali. 
Come dire, è il bambino il carnefice mica lui?! Lui cede solo perchè non resiste alle continue avance del mocciosetto che sotto quell'aria da inocentino nasconde un'indole da maniaco sessuale in miniatura.

Ora mi chiedo una cosa: ok, un bambino cerca affetto perchè da chi glielo dovrebbe dare non lo riceve, lo cerca in una figura protettiva come dovrebbe essere quella di un prete, quando questa richiesta di affetto si trasforma in ricerca di sesso?
Davvero, non riesco a capire il nesso tra ricerca di affetto ingenuo e ricerca di sesso malato. I gay sono da condannare e bruciare sul rogo, mentre i preti pedofili? Sono da accettare e(soprattutto) comprendere?
Nessuno deve essere condannato a morte, linciato o arso al rogo, ma deve subire una giusta condanna a 360 gradi, perchè giustificare un atto che viola un bambino è deprecabile e lo è ancora di più criminalizzare la vittima. In questo modo chi subisce ogni genere di violenza(fisica e psicologica) si considererà lui il carnefice e non denuncerà il vero mostro. 
Già è difficile denunciare quando sei circondato da un sistema protettivo e che aiuta le vittime, figuriamoci se questo sistema viene corrotto da personaggi di spicco che denigrano la vittima rilegandola a provocatore. 
Come ho sempre detto, una donna che esce in minigonna, truccata come una battona, sa che una pacca sul culo la riceverà, ma questo non significa che la donna voglia essere violentata. 
Per i bambini è anche peggio, perchè loro non hanno una sessualità pronunciata, non vestono in modo provocante, non ammiccano al primo che passa, non hanno atteggiamenti provocatori. Nonostante questo, i pedofili, dicono che sono loro a provocarli. 
Però i malati sono i gay, i trans, le donne che si vestono da squillo, mica loro, mica i pedofili che vedono un bambino e si sentono provocati dal suo essere infantile(perchè a quell'età non può esserci altro). Purtroppo la colpa è sempre della vittima se viene violentata, non certo del violentatore, che, dal canto suo, dichiara sempre che è stato provocato, perchè un essere umano non è in grado di tenere a bada le proprie pulsioni. Oltre ad essere un bastardo, dichiarando ciò, dimostra di essere anche un vigliacco senza palle e non in grado di controllarsi.

martedì 15 settembre 2015

INPS: Nuovo giro di vite per gli invalidi

Fonti molto attendibili(interni INPS) dicono che il governo sta studiando una nuova manovra per
arginare il disavanzo negativo creato dall'immigrazione clandestina.
Il governo, con l'aiuto dell'INPS e del sindacato pensionati, vorrebbe ridurre le pensioni di invalidità e togliere l'assegno di accompagnamento agli invalidi che percepiscono pensioni estere tedesche e francesi per far un favore a Germania e Francia, e utilizzare questo denaro per creare un fondo di solidarietà per aiutare gli immigrati.
Il denaro erogato agli immigrati sarà una sorta di reddito di cittadinanza.
La bozza della legge prevede uno sgravio fiscale e una riduzione della riduzione della pensione di invalidità a chi ospiterà per almeno un anno una famiglia di clandestini.
Se il pensionato deciderà di assumere a tempo indeterminato il capo famiglia, avrà diritto ad un importo pari o inferiore(dipende dall'importo della rata della pensione estera) a quello della pensione e dell'assegno di accompagnamento ridotto inizialmente.
In caso di contratti in nero, sarà sospesa la pensione di invalidità per un periodo pari ai mesi in cui il clandestino ha lavorato in nero e dovrà essere corrisposta una somma pari alle tasse evase.
Sono esclusi da questa decurtazione, le famiglie numerose, chiunque abbia solo pensioni italiane superiori a 5.000€ mensili e gli extracomunitari che percepiscono una pensione italiana.
Questo disegno di legge prevede anche il diritto di voto ai clandestini ed extracomunitari, se saranno soddisfatti alcuni requisiti, tra i quali la conoscenza, anche parziale, della costituzione italiana e saper parlare in italiano soddisfacentemente.
Sarà un equipe di professori di diritto costituzionale a verificare e valutare la sussistenza di questi requisiti.
In caso contrario, dovranno fare un corso(a carico dello Stato) per poter soddisfare questi requisiti.

Il governo prevede un risparmio annuo pari a 5.000.000.000€. Con questi fondi verranno costruiti centri di accoglienza con tutti i confort per rendere la permanenza in Italia più tollerabile.
Verrà installato il Wi Fi, il cibo sarà a scelta acquistato in ristoranti stranieri(per rispettare le tradizioni e la cultura degli immigrati) e verranno altresì pagati i biglietti aerei per il ricongiungimento familiare.
La legge sarà in discussione alla camera a partire dal 31 settembre 2015 e si ritiene che verrà approvata entro il 31 aprile 2016.
La legge avrà effetto retroattivo a partire dal 1 gennaio 2016.
I clandestini e gli extracomunitari non dovranno far altro che andare al centro accoglienza più vicino a loro richiedere i moduli compilarli e consegnarli direttamente a loro.


sabato 12 settembre 2015

Catene di sant'Antonio


Toc toc...

C'era una volta un uomo normale come tanti, disoccupato, con un cesto di lumache in testa manco fosse ad un' orgia di lumache, con amici falsi che Giuda in confronto sembra San Francesco e con una famiglia che farebbe impallidire il segreto, Beautiful e Porta a Porta.
E' talmente sfigato che quando incontra la sfiga è lei a toccarsi(nonostante non abbia nulla da toccarsi). E' così imbranato con le donne che se fatto una brutta nomea persino tra le prostitute. In suo onore hanno dato il suo nome all'ultimo anticoncezionale.
Negli anni ha subito le sfighe più poderose e devastanti. Nonostante ciò è ancora vivo. Nemmeno Satana e Dio lo vogliono. La loro paura e che abbassino troppo il livello di inferno e paradiso portandolo a quello del purgatorio. 
Quando era alle elementari i bulli lo sbullavano ogni 3x2. Alle medie lo sbullavano le ragazzine(ormai anche l'arte del bullismo non ha più sesso) e alle superiori lo sbullavano i preti(purtroppo pur di liberarsene, i genitori lo hanno mandato per posta celere in Uganda in una scuola cattolica). A furia di sbullamenti decide di fermarsi alle superiori. 
La sua prima storia d'amore, pare, risalga al medioevo quando ancora esistevano le cinture di castità. Quando fu abrogata la legge sulla castità, la compagna lo lasciò in una valle degli orti di lacrime(purtroppo, all'epoca, la valle degli orti era coltivata a sole cipolle).
Nella sua lunga vita da sfigato, incontra tante persone importanti. Sembrava il Forest Gump dei poveri. Alcuni fra gli altri, il presidente Kennedy, per colpa sua fu ucciso. La mafia dell'epoca voleva uccidere il Signor CocaCola, ma lui inciampò su una lattina di coca(cioè piena di polverina bianca che...sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria..se lo annusi o lo respiri ti da subito l'allegria) sbatte contro il sicario e muore il povero Kennedy.
Incontrò anche il figlio di Bruce Lee. Nel caricare la pistola non si accorse di aver caricato anche un proiettile vero e sappiamo benissimo com'è finita.
Nonostante la sua vita costellata di sfighe(che più che colpire lui colpivano gli altri spesso uccidendoli, vincendo il premio portasfiga dell'anno per diversi decenni consecutivi, dopo la signora in giallo, conan e il tenente Colombo)è sempre ottimista. 
Se vede un suicida dice:" se muore avrà una vita migliore".
Se vede un accattone:"almeno non ha grandi preoccupazioni. Ha la casa trasportabile e va al ristorante La Caritas ogni giorno."
Se sente al tg la notizia di qualche morto ammazzato:"beh, per lo meno non è morto affogato nell'acido o sparato con un razzo su marte."
Ogni tanto anche lui è giù. Si ubriaca con una redbull frullata con un po' di topicida, una spruzzata di arsenico e vodka pura. 
Non si sa dove viva, si sa solo che le grandi sfighe del mondo si susseguono a una velocità quadrupla e questo fa pensare che sia ancora vivo e che abbia procreato(sicuramente per osmosi, non è facile credere che una donna abbia incrociato per sbaglio il suo sguardo, figuriamoci a farci altro).

mercoledì 9 settembre 2015

I test di facebook


Relazioni a distanza ai tempi dei social

Di storie d'amore ne esistono svariati tipi. Gay, interrazziali, tra cougar e toy boy, tra daddy e giovani donne, etc.
Molte di queste storie arrivano al coronamento di un sogno qual è il matrimonio, altre durano il tempo di una stagione, altre si completano semplicemente con una convivenza duratura.
Poi ci sono le relazioni a distanza. Quelle storie nate sul lungo mare di qualche spiaggia sarda, oppure di qualche spiaggia esotica che, in qualche modo, si concretizza e va oltre alla semplice storiella estiva. Ovviamente non solo in spiaggia o montagna(dipende molto da dove si passano di solito le vacanze e dal periodo vacanziero)ma nascono anche sulla rete. 
Ma queste relazioni si possono considerare vere è proprie storie d'amore al pari di quelle convenzionali? La distanza è davvero un ostacolo non di facile superamento, perchè in gioco entrano un'infinità di variabili. Ma poi, ci si riesce a conoscere affondo? Già quando si sta sotto lo stesso tetto è quasi impossibile, figuriamoci a distanza. Se poi questo genere di relazione nasce in toto sui social, beh, la cosa è ancor più complicata. Quasi nessuno è se stesso dal vivo ancor meno lo è su internet, dove il confine tra realtà e fantasia è impalpabile. E' troppo facile essere qualcun'altro in rete, purtroppo. Non necessariamente questo significa che l'altra persona sia uno psicopatico alla stregua di Jack lo squartatore, però nemmeno il principe azzurro che si dipinge. 
E poi trovi gente mezza psicopatica che trasforma chattate sul nulla in una storia già consolidata. Personaggi che si auto convincono che ciò che gli hai scritto fino a poco tempo prima fosse una dichiarazione d'amore e non dei semplici preliminari. Poi ci sono quelli che smaniano dalla voglia di incontrarti, arrivato il giorno, e poi non si fanno sentire più. 
Internet ha riempito la vita a molti di quelli che una vita propria non la hanno. Ha dato voce a tutte quelle persone che nella realtà non riescono a spiccicare una parola nemmeno sotto tortura. Nel frattempo nascono e muoiono storie che durano anni senza un'incontro nella realtà. Ma questa, alla fine, è semplice compensazione nulla di più. 
La comunicazione in una relazione a distanza, attualmente, è più immediata rispetto a quella presocial. Ma la qualità può definirsi uguale? Probabilmente no. Ormai gli stati nei social dicono tutto e tolgono poesia e mistero a questo tipo di relazione.  
Insomma, le relazioni a distanza, come ogni relazione, ha i suoi pro e i suoi contro, ma la cosa principale è che ogni storia d'amore è a se stante, quindi non si può generalizzare più di tanto. 

venerdì 4 settembre 2015

La teoria del gender!!!

ECCO CHI PARLA DI TEORIA GENDER.


GENTE CHE SI VESTE IN MODO PIU' PACCHIANO ED APPARISCENTE DI UNA DRAG QUEEN DALTONICA.


GENTE CON SOTTOVESTE MANCO FOSSERO PROSTITUTE DI ALTO BORGO.


PIU' INGIOIELLATI DI UNA GIOIELLERIA DI PIAZZA DI SPAGNA.

INSOMMA, GENTE INCOERENTE CHE VUOLE IMPORRE IL PROPRIO MODO DI PENSARE. UOMINI E DONNE CHE NON SANNO COSA SIA L'UMILTA' E CHE LA VOGLIONO INSEGNARE AL PROSSIMO. PERSONE IPOCRITE CHE HANNO L'ARROGANZA DI DEFINIRE LA PROPRIA SCELTA DI VITA GIUSTA, NONOSTANTE CHE TRA LE LORO FILE CI SIANO MIGLIAIA DI PEDOFILI E MIGLIAIA DI GAY REPRESSI, SENZA CONTARE LE MIRIADI DI DONNE CHE VANNO CON ALTRI UOMINI E, CON LA CONFESSIONE, SI PULISCONO LA COSCIENZA. ORDE DI VIGLIACCHI CHE PREDICANO ODIO CONTRAVVENENDO ALLA LEGGE DI DIO. CERTO, SONO LE PERSONE IDEALI PER PARLARE DI FAMIGLIA E AMORE. COME NO.
PS: LA TEORIA GENDER SE LA SONO INVENTATA LORO PERCHE' NON SAPEVANO IN CHE ALTRO MODO COMBATTERE UNA COSA CHE PER LORO E' ANORMALE MA PER LA MAGGIORANZA NO E RIACQUISTARE VISIBILITA' E CREDIBILITA' 


giovedì 3 settembre 2015

Complottisti: divertimento senza fine

Al mondo esistono milioni di complottisti. Spaziano dal semplice complotto locale(quali vicini che
vogliono far fuori un terzo vicino scomodo)a quello a livello interplanetario(alieni che vogliono invadere il pianeta solo perchè, nel loro pianeta, non hanno un cazzo da fare).
Ma la categoria che più fa ridere è quella dei social, che pubblica  presunti complotti senza nemmeno verificarne l'attendibilità(se poi lielo fai notare la risposta è sempre quella:"la stampa non te lo dice...e le mie fonti sono attendibilissime"...già, pagine facebook e siti complottisti) della notizia che riguarda il presunto complotto.
Come dire, siccome lo dice un tizio famosissimo che nessuno caga da anni, è vero.
Ma poi, mi chiedo, sono deficienti quelli che ordiscono un complotto o sono i complottisti ad avere un'intelligenza sopra la media?
No perchè allora sono dei geni incompresi. 
Definizione di complotto o cospirazione:" Una cospirazione (anche complotto o congiura) è un'azione condotta da più persone per stabilire un accordo segreto per modificare, sovvertire, cambiare radicalmente, a volte con uso di mezzi violenti e coercitivi, un regime, uno stato, una situazione politica o di altro tipo."
Allora a questo punto mi chiedo, se un complotto prevede un accordo segreto per modificare o sovvertire il potere, chi ordisce una cospirazione è così cretino da farsi sgamare dal primo che capita? Mi sembra al quanto strano. Già il fatto che preveda un accordo segreto da l'idea di una serie di azioni fatte in modo tale che nessuno(prima della sua conclusione)possa venirne a conoscenza.

Ma con tutti i complotti che vengono svelati ogni giorno c'è da crederci poco. Ma se è così facile scoprirli, questi attentatori della libertà altrui, perchè continuano a farli? Sono masochisti? Gli piace perdere(non saranno tutti del PD questi cospiratori?) facilmente?
Che esistano persone cospiratrici non vi è dubbio, ma che davvero siano così tante ( e anche i complotti) sembra per lo meno inquietante.
Ma poi mettere in piedi un complotto ha dei costi, occorre tempo sia per pianificarlo che per attuarlo e, principalmente, ci vuole gente fidata.
Di sicuro non verrà arruolato il primo che capita per portare a termine questo tipo di congiura. E se ti fidi(ma in realtà la fiducia è sempre condizionata e le persone coinvolte vengono comunque controllate) difficilmente ti tradirà, anche perchè, coprendoti le spalle, chi complotta ha molte armi di ricatto per impedire un eventuale tradimento da parte degli altri cospiratori.
Poi vedi su siti e sui social, migliaia di post complottisti. Sono talmente tanti che ti chiedi se mai, chi li pubblica e condivide, verifichi la veridicità della notizia.
Nel momento in cui gli chiedi quali siano le loro fonti, ti seppelliscono di link di siti o pagine social di altri complottisti o verso siti poco attendibili in cui vengono pubblicati documenti incompleti o palesemente modificati per dare autorevolezza alla loro ipotesi di complotto.
Seguendo il ragionamento di molti di questi anti-cospiratori, anche le notizie pubblicate da questi siti potrebbero essere false e tendenziose.
Uno potrebbe dire che quei siti pubblicano documenti poco chiari e forvianti di proposito perchè d'accordo con i cospiratori.
Insomma c'è la possibilità che siano notizie date dai cospiratori a questi siti apposta per sviare l'attenzione dal vero obbiettivo della loro congiura.
Questo per dire che la paranoia porta a vedere complotti e cospirazioni anche dove non ci sono e,al contrario, non vederli dove realmente ci sono.

lunedì 31 agosto 2015

Esiste ancora la sinistra?

E' una domanda che mi sto facendo spesso negli ultimi tempi.
Ho notato che negli ultimi 20 anni, la sinistra, è andata via via scemando. Sento solo discorsi stantii e privi di appeal da parte di politici(e semplici militanti)che si definiscono di sinistra.
Che cos'è la sinistra? E cosa è rimasto?
La sinistra è quella fazione di individui che vedono nel progresso e nel rispetto sociale i propri cardini. Uguaglianza e solidarietà i principi predominanti.
Per questo non capisco come faccia una persona a definirsi di sinistra se vede questi valori come un qualcosa di limitante. Di norma, uno è di destra perché, in pratica, è conservatore e vede ogni forma di progresso dannoso e forviante rispetto alla sua idea di comunità.
La destra attuale in Italia è arretrata. Basti pensare ai continui attacchi al decreto sui matrimoni egualitari. In altri paesi, dove la destra è al potere, è stato fatto molto in merito. La destra, in Europa, ha più punti in comune con la sinistra europea di quanti ne abbia la sinistra italiana e questo è alquanto sconcertante.
E' come vedere i valdostani e i cattolici, i valdostani sono la destra europea e i cattolici la destra italiana.
Ormai, almeno in Italia, è talmente flebile e sottile la differenza tra destra e sinistra che sembra di vedere un unico partito diviso solo sulla carta, ma con idee molto(troppo)simili sia in ambito morale che politico).
Se si analizzano i partiti populisti, invece, si nota che non nascono da valori condivisi identificabili in una fazione piuttosto che in un'altra. Anzi, nascono sulla falsa riga della vulnerabilità di questi valori spesso disattesi o calpestati.
Il governo attuale sembra la fusione tra destra e centro sinistra. Un governo, teoricamente, di centro sinistra che di sinistra non ha nulla.
Basti pensare alle riforme che sta portando avanti. Molte sono solo dannose e probabilmente, col tempo, si dovranno modificare per ridurre le conseguenze negative che porteranno.
Questa deriva verso destra sembrerebbe dovuta al fatto che abbiamo il Vaticano sul territorio e che i suoi rappresentanti abbiano potere sui politici nostrani.
In parte è vero, ma non del tutto. Vedendo le esternazioni dei leader dei partiti populisti, posso dire che molti italiani sono su questa linea d'onda.
E i loro "seguaci" non sono da meno. In molti siti(blog, forum etc.) e(molte troppe) pagine FB, questi individui, sparano a zero su tutto e tutti, senza però dare una valida alternativa e senza mettere in campo soluzioni ponderate e realmente efficaci. Semplicemente ripetono a pappagallo ciò che viene detto loro dai loro leader.
Purtroppo un paese come il nostro è rimasto in dietro di decenni sia moralmente(il matrimonio è uno e tutto il resto è un surrogato, l'immigrazione è la causa di tutti i mali, la solidarietà è selettiva)che politicamente(gli altri paesi evolvono mentre il nostro è fermo al palo con riforme vecchie di oltre 20 anni che al paese non servono a nulla se non a perdere tempo, denaro e ridurre sempre più le speranze di una vita migliore dei cittadini).
Siamo un paese atipico dove coalizzarsi con la destra non significa mettere in campo politiche di sinistra con l'aiuto della destra, ma fare solo attività politica di destra con i risultati che tutti vediamo.
La destra ha governato per ben 15 anni e sappiamo bene cosa è successo.
Ma quello che fa più inorridire, non sono i partiti in se(che alla fine lasciano il tempo che trovano)ma chi li vota. Molti con convinzione. Sono gli stessi che ora votano i partiti populisti.
Questi ultimi sembrano la panacea di tutti i mali. Composti da gente onesta(anche se è palese il contrario se si considerano, processi, condanne e poche assoluzioni di queste persone)che sanno quel che fanno(anche se molti sono stati eletti senza che abbiano mai avuto abbastanza esperienza politica o basi legali).
Poi pensi, ma alcuni di questi sono stati al governo negli anni passati. E cosa hanno fatto di utile per il paese? Sono stati(e alcuni lo sono ancora)deputati dell'europarlamento(senza aver fatto nulla degno di nota) e nonostante ciò, di risultati tangibili non ve ne è traccia.
Tutto è cominciato nel 94 quando il populismo ha soppiantato le idee di base dei singoli partiti. Il populismo e il disfattismo(conditi con un po' di vittimismo che ci sta sempre bene)hanno congelato i valori e le idee politiche e soppiantato perché di impatto più immediato.
Si sono susseguiti con forme diverse, ma il populismo ha avuto il suo exploit negli ultimi anni, grazie anche alla crisi che, dal 2008, ha reso il paese più debole e sempre più dipendente dall'Europa.
Ovviamente ci sono stati anche governi di centro sinistra che hanno dato il loro grande aiuto a rovinare il paese(quasi sempre per dissidi interni).
Non ho mai capito come certe persone si reputino di sinistra avendo(di fatto)idee di destra.
Ora come ora, di sinistra, vedo solo quella intesa come verso e non come politica. 

Oggi nel mondo

Le notizie di oggi sono molte e molto interessanti. Si parla di immigrazione, di Grecia(anche se ormai sta scemando come argomento), di Cina(i bond pare che reggano dopo un crollo del mercato cinese) e di Isis(che ha distrutto il tempio di Bel Palmia).
Ma una fra tutte ha attirato la mia attenzione.
A Reggio Calabria è stata sequestrata una casa di riposo abusiva. In pratica alcune donne hanno messo in piedi in un'abitazione privata, una casa di cura per anziani.
In questa struttura(se così si può chiamare)erano ricoverate alcune donne anziane in condizioni precarie e l'abitazione con barriere architettoniche che ne limitavano la libertà di movimento alle ospiti.
D'accordo che la crisi è tanta, che il lavoro è poco, ma aprire una casa di cura senza i dovuti permessi e soprattutto senza eliminare le barriere architettoniche, lo trovo assurdo e irrispettoso verso chi dovrà vivere in queste strutture.
Ma la cosa che non riesco a capire è come i parenti di queste donne abbiano lasciano nelle mani di queste persone a cuor leggero le proprie nonnine inermi.
Qualcuno potrebbe dire che è tutto normale in una società consumistica e dove tutto ha un valore ed un prezzo, però, credo, che se non si è in grado di gestire una persona anziana, almeno venga affidata a una struttura accreditata e non alla prima che capita.
Sicuramente queste vecchiette hanno tutti i diritti di non sentirsi trattate come dei pacchi.

venerdì 7 agosto 2015

La terribile Peppa Pig...non sarà gender travestita da dolce maialina?

Ogni generazione ha i suoi cartoni animati preferiti(anime in caso di trasposizioni di Manga giapponesi). La generazione attuale(0-4 anni) ha peppa pig. Una maialina figlia di maiali e sorella di maialini. Vedendo sigle, film e serie animate su internet degli anni 70-80-90, ho notato questo accanimento contro questa povera maialina. Si il cartone animato è una cagata pazzesca, però è stato creato per poco più che neonati. Cosa si può pretendere. qualche puntanta di questo cartone orrendo la ho vista di sfuggita, ma non trovo grandi differenze con altri di altre generazioni passate per quella fascia di età.

E' limitato in tutti i sensi, ma a chi è rivolto, di certo non agli adolescenti o adulti(da prescisare che alcune serie portate in Italia, con la censura, è stato cambiato il target a cui erano rivolti).
Commenti come....i cartoni di una volta si che erano dei capolavori....quelli di una volta erano dei cartoni animati molto più educativi di quelli di oggi e insegnavano dei valori....
Oddio, affermazioni del genere lasciano davvero il tempo che trovano. Sicuramente cartoni animati degli anni 70-80 erano più educativi di quelli attuali(alcuni, però mettevano in luce anche il lato oscuro dei personaggi incitando alla violenza e alla soprafazione), ma, all'epoca, la censura non era così impregnante e devastante come quella attuale. Al doppiaggio non veniva fatto un taglia e cuci che lo snaturava completamente come oggi. Alcuni valori come solidarietà, onestà e senso civico erano maggiormente inculcati da quelle serie rispetto a quelle attuali. Però c'è da dire che molte serie attuali sono nate negli anni 80-90 ma trasmesse solo a fine anni novanta o primi anni duemila. Questo potrebbe dare adito a contraddizioni sul fatto che serie animate di quegli anni fossero migliori di quelle trasmesse ora.
Ricordo che la serie di dragon Ball è arrivata in italia alla fine degli anni 90, ma è nata a metà degli anni 80. Alcuni paragonano serie come questa alle serie attuali solo perchè trasmesse più o meno nello stesso periodo. In realtà, dragon Ball, One Pice e altre simili, sono nate e sono state trasmesse in Tv molto prima di quanto si pensi.
Nonostante siano denigrate ed etichettate come serie di poco valore, vorrei ricordare che anche queste contemplano insegnamenti positivi come le tanto decantate serie degli anni 70-80.
In conclusione si può dire tutto e il contrario di tutto sulle serie animate degli ultimi 40-50 anni, perchè ogni generazione ha le sue preferite nonostante tutto.

sabato 20 giugno 2015

Familyday...la solita carellata di luoghi comuni

Sono davvero stanco di sentire:"... la famiglia x è meglio della famiglia y...","...i bambini devono avere un padre e una madre..." e cazzate varie. Perchè è di questo che si tratta, di semplici cazzate. Parlano di teoria gender come se esistesse o avesse chissà quale valore intrinseco. Si parla di famiglia "naturale", quando in natura le famiglie così dette sono la minoranza. In alcuni casi, addirittura, i genitori sono totalmente assenti, li mettono al mondo e poi li abbandonano a loro stessi. Per di più non esiste solo la famiglia naturale composta da madre, padre e figli, nemmeno nella specie umana(forse è la maggioranza, ma solo per consuetudine)è la sola ed unica. Esistono culture dove esiste un solo padre e tante madri(cultura poligama patriarcale)e alcune in cui esiste una sola madre e tanti padri(poligamia matriarcale) e famiglie dove i figli hanno come punto di riferimento l'intera tribù a prescindere di chi siano i genitori naturali. Famiglia naturale non ha nulla di naturale perchè è una forzatura tutta umana. Senza contare tutte quelle specie in cui il maschio ha il solo ruolo di inseminatore e di arrivista. Dove le femmine(perchè in questo caso il maschio e uno e le femmine tante) del branco caccia per nutrire i propri figli e dove il maschio si prende la sua parte senza aver fatto nulla per meritarsela. 
Quindi, se vogliamo parlare di natura, non parliamo di famiglia, perchè, in natura, esistono decine di tipi di famiglie, non esiste solo quella eterosessuale. 
Vedo famiglie perfettamente etero che si scannano, che si odiano, che si distruggono per i più futili motivi. Vedo famiglie etero che non sanno nemmeno cosa sia la solidarietà. Quindi non mi si venga a dire che la famiglia formata da madre, padre e figli è l'unica ed assoluta. Perchè non lo è. Ci sono tante famiglie "normali" che crescono figli disadattati e tante altre che crescono persone degne di nota. Questo dimostra ciò che conta è come cresci un figlio, non la sessualità dei genitori. Ci sono tante  madri single che hanno cresciuto figli eccezionali e tanti padri single che hanno rinunciato alla propria felicità per crescere i propri figli in modo ineccepibile. Esistono famiglie formate da sole donne che, per un motivo o per un altro, si sono messe insieme e hanno cresciuto i propri figli in modo sano e senza creare loro traumi. 
La famiglia è un qualcosa che va oltre al sesso dei genitori. La famiglia è quella che ti da amore incondizionato, che ti sostiene nei momenti bui e che gioisce delle tue vittorie, la famiglia è quella che accetta le tue scelte anche se non le condivide, la famiglia è altro, la famiglia è molto di più di un uomo e una donna che procreano. 
Esistono famiglie"naturali" in cui il padre non sa nemmeno cosa significa esserlo e famiglie "fittizie" in cui il padre si ucciderebbe per la felicità del proprio figlio. 
Una consuetudine(perchè è di questo che si parla)non può essere imposta per legge o considerata migliore solo perchè tale. 
Un bambino ha bisogno di una famiglia che lo ami, che lo accetti per come è fatto, che, anche creandosele, non imponga le proprie aspettative, che lo educhi a rispettare il prossimo senza riserve, che crei un clima di serenità e amore incondizionato. 
Dare la possibilità a due gay di sposarsi ed ad adottare un figlio, non significa solo assecondare "il capriccio una minoranza, ma significa aiutare una maggioranza ad avere un'infanzia il meno traumatica possibile. Più persone possono adottare bambini e più bambini potranno assaporare il piacere che da essere scelti ed amati. 
Chi parla di famiglia naturale formata solo da uomo, donna e figli è palesemente in malafede, perchè non è scritto da nessuna parte che questa sia l'unica ad avere i requisiti per crescere nuove generazioni.
Lo dimostrano i fatti. Che generazione hanno cresciuto questo tipo di famiglie?
Non voglio generalizzare, per carità, ma sono gli stessi che fomentano l'odio contro le famiglie arcobaleno a dimostrare questo. 
Non esistono genitori migliori o peggiori in base all'orientamento sessuale, esistono genitori migliori e peggiori, punto. 
Onestamente sono stanco di vedere gente che non ha mai avuto figli(preti, vescovi e cardinali vari)pontificare sull'educazione dei bambini. Sentire gente divorziata più volte elogiare la famiglia naturale cattolica(la quale dottrina considera il divorzio un abominio). 
Non giudicare se non vuoi essere giudicato. Se non vuoi che si mettano in mezzo i tuoi trascorsi familiari, ergendoti a paladino di quell'istituto religioso che è la famiglia cattolica, ti esorto o a non giudicare le famiglie diverse dalla tua o a seguire i dettami cattolici fino in fondo anche a costo di passare una vita infelice. 
Facile dire che la famiglia x è l'unica e che tutte le altre sono solo scimmiottamenti di quest'ultima, quando tu stesso non la rispetti. Perchè, di questo si tratta. Non rispettare i precetti cattolici equivale a non rispettare ciò che Dio ha unito e ciò che nessun uomo può dividere. 
Facile essere difensore di un'ideologia e poi seguire solo ciò che più fa comodo.
La religione è importante? D'accordo. Ma allora seguila fino in fondo. Quindi non divorziare, non cornificare il tuo partner, non peccare, non discriminare(perchè anche questo è uno dei capi saldi della tua religione), prega Dio solo per il bene del prossimo(pregare e chiedere a Dio di punire tizio o caio perchè non rispecchia in pieno il tuo modo di vivere, non è altruismo ma è egoismo bieco) e ama il prossimo tuo come te stesso(a meno che anche tu non ti privi di diritti, non puoi pretendere che tali diritti siano negati anche ad altri).
Ma già, la religione non è così importante quando si tratta di seguirla alla lettera, solo quando si tratta di denigrare il prossimo lo si deve fare. Come dire, prendo quello che fa più comodo a me e interpreto ciò che Dio ha detto, come meglio credo.
Va bene che tutto è relativo, ma questo modo di gestire la religione lo trovo al quanto incoerente.
Mi chiedo se Dio esiste, cosa starà pensando di questa gente? Davvero vorrebbe che i suoi figli venissero trattati in questo modo a altri suoi figli?
Ovviamente non sono tutti uguali, non tutti la pensano così, non tutti i cattolici sono così bigotti ed ipocriti, non tutti i prelati sono degli emeriti cretini, però ciò che emerge fa pensare al contrario.
L'amore finchè è sano, costruttivo e incondizionato va sempre tutelato a prescindere dall'orientamento sessuale dei genitori.

sabato 13 giugno 2015

Gay Pride: è una carnevalata?

Gay Pride è una pagliacciata carnevalesca o è qualcosa di più?
I media dipingono questa manifestazione come una sorta di carnevale estivo, carri, travestimenti, caciara ed esibizionismo.
Questo, ovviamente, non è vero, per lo meno lo è solo in parte.
Se sfilassero in giacca e cravatta nessuno, o quasi, li cagherebbe di striscio. E' l'eccesso che fa discutere, è l'esibizionismo, come un pugno allo stomaco, fa pensare. sicuramente l'ostentazione di certe persone può essere visto come un contro senso, vedere un gruppo di ragazzi praticamente nudi, da l'idea di trasgressione più che di volontà di affermare i propri diritti. 
Ma questo che vuol dire? Che chi sfila in modo eccentrico è semplicemente in cerca di notorietà? O che ama essere ammirato? Forse ma non solo. Vuole affermare la propria personalità eccentrica e creativa, dimostrare che non per forza essere diversi è disonorevole o malato. Spesso è l'eccesso che fa riflettere, fa capire che dietro quell'atteggiamento eccentrico c'è qualcosa di più.
Non tutti, come detto sopra, sfilano travestiti, sono molte le persone che sfilano in abiti normali(normali si fa per dire, perchè,  la normalità in senso lato non esiste, come ogni cosa è soggettiva. Quella che viene definita normalità è semplicemente consuetudine)ma questi dai media stranamente non vengono visti. 
Se tutti sfilassero in abiti di tutti i giorni, quanti tg, siti internet, giornali e riviste ne parlerebbero? Pochissimi, perchè, per loro ciò che conta è la notizia ad effetto, non la notizia in se.
Se si cerca su internet foto dei vari Gay Pride, la maggioranza sono quelle scattate alla parte carnevalesca della manifestazione e molto poche(in proporzione)quelle raffiguranti persone "normali". 
Ciò che con i Pride si chiede sono diritti, diritti ad essere accettati per come si è, senza essere discriminati per questo. Insomma le diversità non devono per forza essere un punto debole da deridere e attaccare, ma devono essere integrate nella cosidetta "normalità" di tutti i giorni. 
Questo è quel che i Pride devono far capire. E devono esserci leggi che proteggano le persone dalla persecuzione di molti stolti che vedono nella diversità una minaccia alla loro vita. Cosa assurda perchè essere gay non è una malattia o una deviazione mentale è semplicemente un modo di essere che è parte della propria personalità e non solo. E' amare una persona fuori dagli schemi, voler crescere e avere una famiglia con persone non convenzionali. Insomma essere gay è uguale ad essere etero, la sola differenza è la persona di cui ci si innamora rispetto agli etero. Tutto qui. 
Ma molti non lo capiscono o fanno finta. 


venerdì 12 giugno 2015

Religione: un bene o un male?

Umberto Eco ha definito parte del popolo di internet "legioni di imbecilli". Ovviamente sono d'accordo con lui. Come sempre ci sono i distinguo, coloro che non seguono la massa che cercano di avere un'opinione non omologata ed essere critici ed autocritici, passando per troll nonostante la loro unica colpa sia quella di non accettare a priori una teoria solo perchè il guru di turno dice che è l'unica e sola accettabile. 
Tra queste "legioni di imbecilli"(senza offesa per nessuno, non voglio fare di tutta l'erba un fascio, parlo solo di quelle persone che con la loro ottusità hanno reso la vita del prossimo una perenne lotta) ci sono alcuni relgiosi che sanno solo aprire bocca per darle fiato. In primis molti esponenti della Chiesa cattolica che parlano(lo spero per loro)senza riflettere.
Come ho sempre detto, la religione è come un'arma carica che va saputa usare, cosa che molti cattolici ignorano. Un'arma potente che può salvare o affossare, che può aiutare o condannare. 
Alcune esternazioni possono essere più distruttive di una bomba atomica, perchè possono ferire più persone contemporaneamente in modo indelebile e a vita. 
Quindi, possiamo dire che, la religione è neutra e la sua pericolosità o utilità dipende da chi la divulga.
Esempi di "cattiva" religione sono innumerevoli, alcuni addirittura grotteschi per la poca lungimiranza nell'esporli.
Cominciamo con un brevissimo elenco. 
Le esternazioni più assurde che sfidano la logica e l'ammazzano senza pietà.

"...le faccende domestiche fanno diventare gay..." a parte il fatto che fare le faccende domestiche(tra cui cucinare) aiuta a distrarsi, ma gay lo si è non lo si diventa. E già questo dovrebbe bastare a chiudere la questione. Ma, volendo rincarare la dose, sulla base di quali leggi scientifiche o studi in merito ha portato sto alto prelato a partorire sta perla(pirla lui)di saggezza? Non esistendo prove di ciò che dice, si potrebbe pensare che sia stato lui a commissionare tale studio e che da questo si sia evinto che l'equazione fare faccende domestiche(soprattutto cucinare) = diventare gay, sia reale. Me lo immagino a ricercare uomini virili, rozzi e privi di educazione e di ogni nozione in merito di cucina(è un eccesso, non voglio dire
che tutti gli etero siano così, ma vista l'esternazione sopra citata, ci sta)e li abbia obbligati a fare ogni tipo di faccenda domestica, dalla cucina al lavaggio dei panni in lavatrice, e siano diventati, sotto i suoi occhi increduli, gay ordinatissimi e con un'ossessione per la pulizia e per la cucina. Oppure ha dato ordine si seguire lo studio a migliaia di casalinghe cattoliche prendendo come cavie i loro mariti, facendogli fare il "casalingo" disperato. Probabilmente un cambiamento negli uomini che aiutano le donne nelle faccende domestiche c'è, ma non è di certo una trasformazione da etero a gay, semplicemente hanno capito la difficoltà delle donne e la pesantezza del loro lavoro, nulla di più. Ma fai capire a certa gente che aiutare la moglie nelle faccende domestiche è un gesto d'amore e di rispetto e non una gaiezza latente. 
Senza parlare del fatto che cucinare, secondo il santo vescovo, è l'apoteosi della gaiezza. Mica è un modo come un altro per far cadere ai propri piedi le donne? No è l'apertura della porta satanica alla gaiezza immonda. Infatti tutti i cuochi sono gay. E' noto a tutti, chi ha amici cuochi lo sa benissimo. Secondo questo ragionamento chi è negato in cucina, resterà etero a vita e non rischierà l'omosessualizzazione indotta dai fornelli. Tanto per chiarire, esistono tanti gay che stanno alla cucina come una pornostar alla verginità. 

Un altro esempio di inopinabile scelleratezza?
"...sono i bambini che provocano i preti...è colpa loro se i preti cadono nel peccato..." 
Mmmm, quindi un bambino di 8-9 anni ha un potere persuasivo paragonabile a quello di una escort? Me lo immagino il bambinetto di 8-9 anni in divisa da sadomaso che con un'aria minacciosa e sensuale lusinga e ammalia l'adulto di turno( over 40, senziente, culturalmente superiore, con una forza di volontà pari a quella di un ghepardo in una macelleria) lo violenti senza pietà, facendogli credere che è tutto un gioco, che non lo deve dire ai genitori e minacciarlo di finire all'inferno se lo denuncerà. ah giusto, non è l'adulto senziente a dire queste cose al bimbo di satana è il finto angioletto che, furbo come una faina, inventa queste storie perchè si vuole vendicare per averlo tradito. Certo, i bambini di oggi sono sicuramente più avanti di quelli di qualche decennio fa, ma da qui a dire che hanno le capacità di capire la differenza tra un atto sessuale consapevole e un abuso c'è ne passa. 

E poi ci sono quegli alti prelati(e non solo purtroppo) che se la prendono con le donne, definendole provocatrici.
"...se la hanno violentata se la è cercata..."
A certo una donna si veste in modo succinto e provocante perchè vuole essere violentata, mica perchè vuole sentirsi bella ed elogiata(anche con commenti pesanti). Ma qui si va oltre, perchè, per la legge transitiva, l'uomo è un povero scemo che non riesce a reprimere e controllare i propri istinti. In una frase sola si sono offesi entrambi i sessi. Per mettere d'accordo sull'assurdo, sono bravi. 
Ma la cosa più assurda è che ci siano donne che(per invidia e cattiveria, un po' come le comari de Bocca di rosa) avallano questa teoria dicendo che la donna deve essere sottomessa al maschio per non far andare in crisi il matrimonio. Ma mi chiedo, che uomo accetterebbe una donna del genere? Io credo che avere una donna del genere in casa, possa essere solo deleterio per il rapporto, perchè un rapporto di questo genere sarebbe unidirezionale e si trasformerebbe in un rapporto di semplice collaborazione domestico-sessuale senza stipendio e, soprattutto, senza sentimenti. Amare non significa essere dipendenti in tutto e per tutto dell'altra persona, ma è fare di tutto per renderla felice univocamente. Insomma, il marito farà di tutto per rendere felice la moglie come la moglie farà di tutto per rendere felice il marito. E questo porterà a un rapporto di reciproco aiuto/rispetto, cosa che un rapporto(malato)di sottomissione mai porterà.

Ci sono migliaia di esempi che potrei elencare, ma mi fermo a questi che sono oltremodo eloquenti.

mercoledì 27 maggio 2015

Il matrimonio egualitario in Irlanda è una sconfitta per l'umanità

In questi giorni si sono sentite tante campane sul risultato in Irlanda riguardo al matrimonio egualitario. Tra le tante le due che spiccano sono quelle dette dal Segretario di Stato del Vaticano Pietro Parolin e quelle della signora Giorgia Meloni. 
Mi chiedo come possa essere un fallimento per l'umanità il matrimonio egualitario. Da quando dare dei diritti è un fallimento? Che dire allora del divorzio negli anni 70? Anche quello fu un fallimento? Non credo proprio. Essere obbligati a stare vicino al proprio marito o alla propria moglie senza provare più nulla per il coniuge, questo si che è un fallimento, ridurre la libertà altrui è un fallimento, manifestare contro una legge che combatte le discriminazioni è un fallimento, avere una classe politica assoggettata a vecchi dogmi è un fallimento, avere una laurea e non avere sbocchi lavorativi è un fallimento per l'umanità, non la regolamentazione di un rapporto d'amore tra due persone dello stesso sesso, questa è una vittoria epocale per l'umanità, perchè in questo modo si agevola e si consolida la serenità di tante persone che non hanno diritti di fronte alla legge, tante persone che vorrebbero aiutare il/la proprio/a compagno/a nel momento del bisogno, sapere che se un giorno il loro rapporto finirà, non sarà almeno non sarà lasciato a se stesso, come se la vita passata assieme fosse stata una parentesi.
Non capisco questo accanimento. Cosa cambia, a chi è contro, se due persone dello stesso sesso si sposano? Tolgono loro diritti acquisiti? 
Sentire persone che dicono che il problema sono le adozioni, rabbrividisco. Meglio lasciare i figli a persone che sono diventate genitori per caso con tutti i pro e i contro, odiare il proprio figlio e rinfacciargli il fatto di essere nato per uno stupido errore, tenere poveri innocenti in un orfanotrofio solo perchè le uniche coppie che potrebbero adottarli(a causa dell'età del minore) sono solo gay, questo invece va bene? Ma siamo sicuri che un bambino abbia bisogno di una figura femminile e maschile per crescere e non sia solo perchè, vedendo le altre famiglie "normali", in qualche modo si sentono inferiori e incompleti? Ricordiamoci che i bambini assorbono come spugne e che questo bisogno di maternità e paternità, non è dovuto principalmente a un bisogno, ma probabilmente è dovuto più al desiderio di non sentirsi diversi dagli altri. 
Ci sono molti disadattati che nascono in famiglie normali e ci sono tante bravissime persone che nascono in famiglie violente, disadattate e crudeli, ma nonostante questo, crescono sani, maturi e perbene. Questo è irrilevante per coloro che difendono la famiglia tradizionale ad oltranza. Ciò che conta e che i genitori siano di sesso opposto, come se questo potesse riempire le miriadi di lacune che una famiglia tradizionale(come tutte le famiglie)ha. 
Una vera famiglia è quella che tenta in ogni modo di ridurre al minimo queste lacune. L'essere etero non è garanzia di qualità o di bontà, come non lo sono persone con orientamento sessuale diverso. La
vera differenza la fanno le persone non la categoria di appartenenza. Come esistono genitori etero stupendi esistono anche genitori gay pessimi, ma vale anche l'esatto contrario. L'essere etero, in qualche modo, da l'idea di essere l'unico orientamento degno e capace di crescere un figlio. In realtà non è l'orientamento a rendere capaci di essere genitori, ma è l'educazione personale delle singole persone, la capacità di amare il proprio figlio, di saperlo aiutare nei momenti bui. Un genitore è colui che riesce a trasmettere positività alla prole, amore, non chi vanta una superiorità d'azione solo perchè etero. Ma faglielo capire a certe persone. 
Non entro nel merito del discorso economico visto che l'INPS ha già detto che il costo sarebbe sostenibile e se lo dice l'istituto preposto all'erogazione delle pensioni di reversibilità, non capisco come ciò si possa mettere in dubbio.
 Poi ognuno ha la sua opinione in merito, ma resta il fatto che le scuse di chi è contro, sono puerili e prive di ogni logica.