lunedì 21 aprile 2014

5 buoni motivi per complottare

Esistono esempi lampanti di complotto e tanti altri meno eclatanti. Poi esistono i complotti insospettabili e quelli dei complottisti che complottano contro i complotti. Insomma una marea di deficienti che vede un complotto ovunque. Dal falegname che costruisce mensole poco solide per far fallire un tanto odiato centro del fai da te del paese vicino; i soliti complotti on linea contro i tanto onesti grillini( ma hanno così tanto tempo da perdere? Non erano lì per fare?)... E tanti altri complotti più o meno verosimili. Ma i più assurdi sono quelli che trolleggiano x distruggere il movimento 5 stelle,  come se da soli non ci riuscissero bene da soli.

1. Hai un politico(o partito/movimento) che ti sta sulle palle? Comincia a complottare contro di lui, magari inventandoti notizie false, supportate da link improbabili e condito il tutto con tanta arroganza. Sono due i risultati, o riesci ad abbatterlo o finirai con fare la figura del cretino.

2. Il complotto ( reale o indotto)  fa sempre notizia, sia che il complotto sia reale, sia che sia una panzana grande come l'universo.

3. Complottare è un modo come un altro di discutere sul nulla. Infatti la maggior parte dei complotti (o presunti tali) sono basati sul nulla. Ma questo ragionamento lo possono comprendere solo quelli che non hanno il cervello devastato dalla "complottite".

4. Riuscire a convincere una miriade di cervelli vuoti a perdere di un complotto inesistente, da una soddisfazione inimmaginabile. Questo va bene x gli egocentrici che vedono solo loro stessi al centro del mondo.

5. Vogliamo mettere la soddisfazione di prendere x il culo milioni di persone e guadagnarci pure?

In realtà i complotti sono ben altra cosa, più subdola e meno facile da mettere in evidenza. Ma vaglielo a spiegare a certe menti limitate.