mercoledì 2 aprile 2014

Cinque buoni motivi per odiare Grillo e il movimento 5 stelle parte seconda

Ci sarà chi dirà che sono un po' tedioso nell'affrontare questo argomento. Ma il fatto che sia di grande attualità, per quanto scabroso, fa si che debba parlarne ancora. Scherzi a parte, i motivi per discostarsi da questa banda di ineffabili affabulatori impenitenti ci sono eccome. Parlano di democrazia in un paese dove la democrazia non è mai esistita(per lo meno non nei fatti) quando nel loro stesso gruppo non ve ne è traccia. 
Più vanno avanti con la loro folle corsa contro il maligno e più mi convinco che non sanno nemmeno loro cosa sia in realtà. Parlano di uguaglianza generale ma poi ciò che fanno e dicono dimostra oltre ogni ragionevole dubbio che non sappiano cosa sia il male assoluto. Per loro uguaglianza è la concordia ad ogni costo(e sappiamo che fine ha fatto sia la concordia che il suo comandante), con minacce e disincentivando il dialogo con chiunque. 

Ora andiamo...

1. Sono solo degli ipocriti pieni di boria.

Tutto ciò che fanno è parlare di tutto senza dire niente. Sono a favore del popolo(a loro dire) ma poi cercano il consenso nello stesso popolo che ha portato alla rovina il nostro paese. Non attaccano categorie definibili sensibili perchè bacino di voti troppo importante. Chi attaccano? La casta. Quale casta? La casta è l'altra parte della medaglia della democrazia. Certo per essere un parlamentare occorre avere determinate caratteristiche e valori, ma si sa, stiamo in Italia dove un pluri indagato(e condannato) resta li dove sta. Addirittura viene acclamato(ora meno per le varie grane legali). Hanno perso un leader bipolare(politicamente parlando)per acclamarne un altro che è addirittura tripolare(ovviamente non esiste come patologia ma da un'idea di chi sia costui). Senza contare l'aggressività che questo movimento sta alimentando. 

2. Usano due pesi e due misure.

Un "castista" guarda un giornale in parlamento durante una seduta e scatta lo scandalo grillino, una massa informe che lo accerchia e lo sputtana. Lo fa un grillino ed è giustificato, per quello che fanno se lo possono permettere. Cosa? Ma non erano quelli che nessuno(e dico nessuno) deve sgarrare? E che ogni comportamento scorretto è da biasimare e condannare? Alla faccia della coerenza. 

3. Non hanno fatto un cazzo da quando sono stati eletti.

Sono partiti con il presupposto di cacciare tutti senza se e senza ma. Ricordo male io o la casta sta ancora li e si è addirittura rafforzata? Dove sta l'ariete con cui aprire le porte dell'inferno per questi luridi mangia pane a tradimento? Nulla. Tutto finito nel dimenticatoio. Non dico che non abbiano fatto qualcosa di buono, ma non possiamo pensare che solo perchè hanno fatto due cose buone e 100 sbagliate, siano da elogiare. A sto punto lo sono tutti i politici di ogni grado. Almeno un provvedimento decente lo hanno fatto un po' tutti. Sono partiti con l'idea di spaccare il culo a tutti e sono finiti con il culo autodistrutto con l'espulsioni interne. 

4. Ciò che portano è solo scompiglio.

Dalla caciara in parlamento di qualche tempo fa, ai continui attacchi violenti alle istituzioni e alle continue toppate( vedi le famose 210 auto blu)hanno dimostrato solo che sono dei casinari nulla di più. Dobbiamo dargli tempo. Tempo? In quasi due anni hanno solo preso posizioni inutili e prive di logica, per poi, in seguito, cambiarle radicalmente. E questo è il nuovo che avanza? Immagino il vecchio come sarebbe stato. 

5. Non sono in grado di avere un'opinione diversa da quella del loro megafono.

Se non ti sta bene te ne vai. Queste sono le regole del movimento e quindi ti attacchi. Ma le assemblee di un movimento non dovrebbero servire appunto per capire e vagliare le opinioni di tutti? Non tutti sono fatti con lo stampo. Ognuno ha le sue idee e deve essere libero di esprimerle a prescindere. No. Nel movimento le uniche idee che contano sono quelle del megafono. Vogliamo parlare dell'assurdità della penale per chi cambia casacca? 250.000€ per chiunque decida di andar via dal movimento prima della naturale scadenza del mandato. A parte che è illegale sia a livello nazionale che europeo, ma questo escamotage distruggerà la vita di chiunque avrà la malaugurata idea di abbandonare il movimento. Se paghi sarai considerato un traditore, se non paghi sarai marchiato a fuoco. Sono d'accordo che chi vuol uscire da un partito esca anche dalla vita politica(fino a nuove elezioni)e che non faccia l'ape parlamentare, ma chiedere una penale per violazione delle linee del partito che non ha alcun valore nemmeno legale, lo trovo assurdo. Rischia di diventare un'arma di ricatto per chi non ha tale somma. 

Va beh, dai.