domenica 28 dicembre 2014

5 motivi per odiare le feste di natale

Ci avviciniamo alla fine dell'anno e le feste imperversano. Gente che si diverte, gente che lavora anche in questo periodo di festa, neve alle porte e navi allo sbando. Questo periodi che più odio. Ipocrisia allo stato puro. Parenti che, nel resto dell'anno non si vorrebbero vedere nemmeno con un telescopio spaziale, si incontrano facendo finta di sopportarsi, scambi di regali(il più delle volte inutili o sbagliati) e i cenoni e mega pranzi. Il dietologo ringrazierà, ma il fegato, lo stomaco e tutto l'apparato digerente, credo di no. 
Comunque ecco i 5 motivi per odiare le feste di natale:
1. Quello più ovvio, l'incontro con il parente più odioso al mondo: la zia Virgo. Chiamata così perchè, come Virgo, non apriva mai gli occhi ma riusciva a capire lo stesso che stavi pensando. Quella che un bacetto ti lava la faccia con la sua bava, che, ogni 3x2, ti chiede della fidanzata, della moglie o della ex. Quella che quando le presenti la nuova ragazza ti chiede dove è finita la ex con quell'aria da santarellina mista a satanismo. Quella che quando giochi a tombola fa sempre tombola nonostante siano usciti solo 3 numeri. Quella che quando le chiedi come va, comincia dagli albori della sua vita solo per dirti che sta bene o che ha un'unghia incarnita che ovviamente ti mostra. Una ultra novantenne che si crede la nipote della Carrà e la figlia della Lopez, mentre è semplicemente uno scontro tra uno scorfano andato a male e un bulldog dopo un incidente stradale. Ma è simpatica. Si. Come un attacco di dissenteria in messo al deserto senza nè acqua nè altro per idratarsi. 
2. Il secondo motivo per cui odiare le feste natalizie sono i pranzi e le cene. Una tortura machiavellica che trova le sue origini nell'alba dei tempi, quando i prigionieri di guerra nei periodi di magra ormai abituati alla fame e alla sete, venivano ingozzati con ogni ben di Dio per fargli sputare segreti militari. Entri in casa e già senti un fortissimo odore di cibi cotti locali. All'inizio sembra tutto tranquillo, ci si accomoda sul divano, si fanno quattro chiacchiere con i vari parenti/amici tra un antipastino al volo e un aperitivo. Ignari di ciò che stava per accadere si viene invitati ad accomodarsi al tavolo e qui inizia la tortura vera e propria, primi secondi contorni, dolci, frutta e ricominciare, allettandoti e costringendoti con le solite frasi del tipo" mangia che ti fa bene", "se non mangi mi offendo", una guerra psicologica per farti ingozzare come un maialino il giorno prima dell'esecuzione. La pancia si allarga, i grassi scendono sui fianchi e inesorabilmente, diventano chili che non se ne vanno più. La tortura in se inizia dopo le festività, con diete improbabili e incomprensibili, la dieta del minestrone, del digiuno, del thè, della camomilla, della cicoria, della luna piena, quella a zone, etc. 
3. Il terzo motivo per cui odiare le feste natalizie, sono i regali. E che regali. Tutto l'anno fai notare, sia in modo diretto che indiretto, ciò che vorresti per natale. Ma, ogni anno, puntualmente, arrivano regali orripilanti che pure l'accattone meno schifiltoso, rimanderebbe al mittente con tanto di lettera di recesso. Statuine orrende che farebbero ribrezzo persino ad un cieco monco, maglioni sgargianti che quando ti vedono sulla strada ti prendono per un albero movente e ti pisciano sulle gambe i cani, calzini dai colori che fanno vomitare un medico legale e quelle odiose maglie con decori luminosi. L'apoteosi dei regali sgraditi, sono quelli riciclati. Spesso e volentieri chi ricicla i vecchi regali si dimentica da chi lo ha ricevuto e quando capita il riciclo a chi te glielo ha regalato, la tragedia si compie, pianti, urla, maledizioni(in testa) perchè un regalo è sempre un regalo. 
4. Lo spumante. Quei tappi che finiscono da per tutto e su tutto. Chi va contro il lampadario di cristallo appena comprato facendolo esplodere in mille pezzi, negli occhi della zia ormai andata che non la sveglia nemmeno una cannonata(ormai, vista l'età, era abituata ai botti di guerra), contro la tv digitale da 50 pollici che ancora non hai finito d pagare facendo strage di pixel, nel reggiseno della nonna ormai partita per la tangenziale(nel vero senso della parola, una escort al confronto sembra una suora di clausura) e infine nelle parti basse, il punto più debole per un uomo, lasciandoti accasciato per 10 minuti senza capire cosa era successo. 
5. Le pulizie. La quiete dopo la tempesta. Non ci si è ancora ripresi dalla sbornia della notte prima che già si deve pensare a pulire la reggia. Quando chiedi aiuto in giro, tutti si svincolano, manco gli fosse stato chiesto di scalare l'Everest. Chi è maniaco della pulizia va in manicomio appena si riprende dalla sbornia vedendo quel casino o si suicida con il disinfettante per mani.

Pochi motivi, forse stupidi, forse no. 
#natale, #famiglia, #2015, #regali, #parenti   

sabato 27 dicembre 2014

Pecore o leoni

Tutti  hanno vissuto giorni da pecora e giorni da leoni. Molti, però, non hanno voluto cambiare vita restando pecore per tutta la vita. Essere una pecora ha i suoi lati positivi, non devi pensare, credi al guru di turno e non hai bisogno di cercare la verità, visto che viene servita su piatto d'argento dai grandi capi della setta, congrega o del semplice movimento politico a cui queste pecore fanno da base. La base, questo essere privo di forma e di sostanza facile da strutturare a proprio uso e consumo. Una marea di persone che non hanno una loro opinione se non quella che viene dal'alto.
Le stesse pecore che dicono agli altri di informarsi su siti certificati dal capo di turno. Perchè tutte le altre fonti di informazione sono devianti, prive di autenticità, create ad arte per confondere il già precario cervello della pecora.
L'informazione è tutta un marciume, ma sono gli stessi guru che da essa prendono nutrimento, modificandola a proprio piacimento ridicolizzandola e demonizzandola. Ma è sempre quell'informazione che diventa indispensabile per dare senso e forza alle farneticazioni delle sette. Come dire, una notizia è falsa finchè non va a vantaggio della setta. Una contraddizione in termini: o è tutta l'informazione una merda o non lo è, non ha alcun senso definire l'informazione come di regime, se la stessa da loro ragione.
Ma va be, questa è la storia della fede cattolica, piena di contraddizioni e paradossi. 
Forse sbaglio, ma essere informati e culturalmente formati, sia ben altro. Non è una semplice lettura su un sito, blog o giornale di parte. Questa è semplice lettura che non porta nulla di nuovo. Il partitismo è l'emblema di questo modo di vedere. Negli anni abbiamo assistito a cambiamenti delle gerarchie ma non del modo di pensare della base. Resta invariato il senso di appartenenza quasi maniacale a una fazione, come se una avesse realmente tutte le risposte alle proprie domande, come se una fazione fosse l'unica a potersi ergere a difensore del popolo sovrano. Lasciano interdetti gli atteggiamenti di questi movimenti/partiti; dicono tutti le stesse cose, nello stesso modo e spesso dicono l'esatto contrario tutto per racimolare consenso. Ma non conta nulla saperlo. La base lo sa e l'ho accetta comunque. Piuttosto che aprire gli occhi davanti alla realtà, li tengono chiusi per poter continuare a lamentarsi di tutto e di tutti, come se la colpa di ogni disastro fosse colpa solo ed esclusivamente degli altri. Il paese va a puttante? La colpa è della politica non certo di chi i politici li li ha messi. 
C'è sempre qualcun'altro che ha colpa, mai il popolo, come se il paese fosse formato solo dalla politica, come se i cittadini non avessero alcuna responsabilità nell' andamento del paese. 
Essere pecora riduce stress e allunga la vita. Ma è corretto far finta di niente nascondendo la testa sotto la sabbia solo perchè si ha paura di aprire il cervello alle novità? Sembra che sia così. 
Vivere da leoni significa aprire la mente al mondo, avere il coraggio delle proprie azioni e pagarne le conseguenze, vivere da pecora, significa chiudere la mente, delegare agli altri tutto anche le cose più semplici e scaricare sugli altri le proprie responsabilità, perchè la pecora non ha colpa di nulla.


martedì 11 novembre 2014

Sono fatti così, cosa ci vuoi fare?

Quando sento sta frase, il fegato non si rigonfia di bile, ma esplode con l'impeto di 5 bombe atomiche contemporaneamente. Odio questo atteggiamento, ma odio ancora di più il vittimismo e chi fa il furbo. Non posso e non voglio credere che il mondo umano possa basare la propria esistenza su persone di questo genere. I burocrati decidono senza tener conto delle condizioni di chi subirà le loro azioni. A loro non importa nulla del prossimo, nessuno fa niente per niente. Ma poi arriva la piramide dello scarica barile. La colpa non è più dei burocrati, ma di chi sta loro sopra. In pratica si scopre che nessuno ha colpa. Questa ambiguità fa rabbrividire, perchè si sposta anche in ambito familiare. Pensare che nemmeno della persona che ami puoi fidarti, diventa dura. A volte penso che il mondo sia davvero un cesso a cielo aperto, dove tutto è concesso e tutti(o quasi) riescono a farla franca. Ma allora tutti quei discorsi sul rispetto, la legalità e l'intransigenza, sono solo parole al vento? Sono semplice retorica senza alcun valore? Visto ciò che si vede in giro, parrebbe di si. A parole tutti sono dei santi, ma alla prova dei fatti, nessuno può ritenersi esente da questo modo di pensare. La perfezione non è insita nell'uomo, ma è molto più facile dire che non ci si può far niente se si è così.

domenica 26 ottobre 2014

Coerenza e ravvedimento

Negli ultimi tempi abbiamo assistito a ritratti di ritrattatori degni dei migliori politici degli anni 50. Ma qual'è la linea che separa il ravvedimento dal semplice volta faccia? L'esempio più lampante è mister travaglio che, dopo la lite con santoro, decide di uscire dal programma servizio pubblico per poi tornarvi non si sa per quale oscuro motivo.
Senza addentrarmi nelle motivazioni di tale gesto vi chiedo:
C'è un limite tra paraculismo e ravvedimento?

sabato 25 ottobre 2014

Cosa fare in caso di istruttori balordi

Anche se so già che su Yahoo avrei  il 2.000.000.000% di risposte in più, ci provo lo stesso a far una domanda qui. Datemi del recidivo. Ma va be.

Domanda: cosa mi consigliate di fare per far cambiare atteggiamento a uno stronzo di istruttore supponente e borioso?

A. Porto il camion in una zona isolata, lo pesto a sangue e poi dico che è stato lui a provocare lasciandolo più morto che vivo;

B. Gli rispondo a tono minacciando di dire in giro che mi tratta così perché non ho voluto fargli una pompa anche se non è vero(e visto il suo stile tipicamente checcoso sarà difficile dubitarne) ;

C. Dico a sua moglie(anche lei una mezza psicotica) che ci ha provato con me e io gli ho dato un bel due picche;

D. Ad ogni attacco isterico mi fermo in mezzo alla strada e gli dico che di checche isteriche ne ho avuto abbastanza.

Visti i precedenti, mi converrà scriverla pure su Yahoo. :-! :-! :-!

venerdì 24 ottobre 2014

Scoperto il cromosoma del #grillismo

Una ricerca dell'università di #Harvard in collaborazione con lo Smithsonian Institution, #Washington #DC, hanno condotto una ricerca scientifica e sociologica sul fenomeno del grillismo e sono riusciti a isolare il gene che rende un essere apparentemente sano è normale, grillino. Non è stato facile perché, molti ricercatori portatori di tale #gene passivo non reattivo si sono opposti strenuamente ponendo in essere atteggiamenti anti democratici al limite del denigratorio portando a favore della propria tesi, che grillino si diventa e non lo si è a causa di un gene sbagliato, il berloscunismo, il comunismo e per fino il cristianesimo. Ovviamente la comunità scientifica è divisa sulla valenza di questa teoria che, una volta per tutte, porterebbe alla ricerca definitiva di una cura contro il dilagante del grillismo,  anche se si cominciano a contare anche casi di #leghismo modificato che fa credere in una sorta di mutazione del grillismo patogeno iniziale. La ssn dice che non c'è da preoccuparsi, i casi di #grillismo studiati fino ad ora, riguardano un' esigua fascia della popolazione che si può difendere in modo sicuro e prevenire l'insorgenza di tale malattia genetica, soprattutto evitando luoghi in cui i grillini ormai cronici si radunano, evitando la frequentazione di determinati blog gestiti da personaggi che inneggiano al grillismo come unica soluzione contro ogni male e soprattutto evitare di ascoltare, vedere o leggere scritti del paziente 0 denominato #Beppe Grillo.
Per ogni problema, dubbio o risveglio del #grillismo, chiedete consiglio a un buon psicologo.

Sappiate che questo è un pezzo #satirico, che non esiste alcuna ricerca in merito e che se qualcuno, fin qui ci abbia creduto, si faccia visitare da uno bravo.

venerdì 17 ottobre 2014

Travaglio e il complotti di Renzi

Grazie ai fantasmagorici ragazzi del 5 stelle,  possiamo conoscere ogni singola scagazzata di mosca su ogni singolo parabrezza e finestra del mondo. Utilissimo e importantissimo. Ma questo già si sapeva. Il miracolo della tecnologia ha portato anche a questo, smascherare crimini contro l'umanità,  senza capire un cazzo di ciò che si legge e condividerlo con persone che ne capiscono ancora meno, un po' come fanno le sette con i loro adepti. Ma vogliamo parlare di questi geni della truffa smascherati da un gruppo di fanatici ancora più geniali? No.  Come dicono loro, cercate con Google e troverete ogni gesta dei gentisti d'assalto. La notizia che oggi mi ha più sconvolto è stata la lite tra papà travaglio e mamma Santoro. Non li ho mai visti ai ferri corti come ora. Noi figli del travaglio pensiero, siamo rimasti attoniti davanti a questa terribile e implacabile lite. È stata più devastante della lite tra Berlusconi e la Bindi. Molti più stracci, pentole e padelle son volate. E il nostro padre putativo(o puttaniere, visti i trascorsi col pd)ha deciso di lasciare mamma Santoro senza alcuna spiegazione. Ha fatto armi e bagagli e ci ha lasciato con la curiosità e la necessità di sapere cose che non sappiamo, a dirci cose da fare che non facciamo amare persone... che già amiamo, lo zio Peppe. Lo amiamo alla follia, nonostante al circo massimo abbia floppato alla grande e nonostante, nella città che gli ha dato i natali, lo abbiano contestato senza alcuna ragione. Lui li voleva aiutare chiedendo denaro a quelle sanguisughe dei giornalisti pagati dalla casta. Ovviamente noi amici di Peppe lo abbiamo difeso nonostante la cazzata di non spostare il circo massimo per andare ad aiutare i suoi concittadini che lo hanno preso a pesci in faccia. Ma non erano tanti, uno o due pagati dal PD come ci dice ogni giorno il sacro blog e tzetze che sono le uniche fonti attendibili,  tutto il resto è carta straccia. Ma ritornando a bomba, c'è chi dice (un cugino di mio zio che vive a Londra con la sua famiglia vicino alla casa bianca)che è tutta una manovra di Renzi per spodestare grillo e mettere al suo posto una marionetta più facile da controllare,  non si tratta di fede (troppo giovane) ma, udite udite? Silvio nostro signore Berlusconi. Visto che non riesce a smantellarlo dall'esterno ci prova dall' interno. Si sa che(anche se ha portato allo scempio l'Italia è sempre simpatico al nostro leader non leader, tra comici ci si capisce), Beppe nostro signore 2.0, ha una certa simpatia per Silvio e questo, come un cavallo di troia(uno dei primi complotti del mondo, dopo quello di dio contro il serpente), vuole entrare nel sacro movimento unto dal signore e contaminarlo con donnette allegre e indagati e mafiosi a gogo. Anche se quest'ultima ipotesi potrebbe essere accettata senza riserve, visto che i nostri amano più i mafiosi che il vostro presidente della vostra repubblica.  Come al solito divago (essere un fan a 5 stelle ti porta a divagare, come si dice, chi va col grillino impara a cazzeggiare). Dovete capire, voi casta, che l'informazione, quella seria, che i giornalisti, quelli seri, non sono in TV,  ma dietro uno schermo a mandarvi tutti a fanculo. Non ci ho altro da dire... forse.
#marcotravaglio, #m5s, #pd noto, #santoro, #serviziopubblico, #renzi

martedì 14 ottobre 2014

I 10 comandamenti nel 2014

Ecco i restanti 5 comandamenti:
6. Non avrai altro dio al di fuori di me. E questo comandamento è parecchio disatteso visti i tanti dei che vengono venerati in questi ultimi anni. Soprattutto quelli che sparano cazzate a raffica, senza senso e con una punta di qualunquismo che nemmeno la chiesa osa più usare.
7. Non nominare dio in vano.  A meno che, non ti pesti un dito del piede di notte a luce spenta nello spigolo del mobile, ti trovi in mezzo al raccordo in orario di punta, scopri tua moglie che se la fa col tuo migliore amico o quando un cretino ti taglia la strada mentre stai uscendo da un parcheggio mentre stai in doppia fila.
8. Ricordati di santificare le feste. A parte quelle del PD, forza Italia e di Beppe Grillo. Queste sono impossibili da santificare. Piuttosto ti suicidi. Soprattutto perché sei tu a pagarle.
9. Non commettere atti impuri. Questo(a parte le frigide, chi ha raggiunto la pace dei sensi e uno che ha perso la memoria dopo una scopata) ormai non lo rispetta più nessuno. Anche se molti non lo ammetteranno mai nemmeno sotto tortura.
10. Non dire falsa testimonianza.  Ah be, questo è rispettatissimo. Sopratutto se gli viene concessa la vita eterna...o quasi.

Beppe Grillo contestato a Genova

Oggi a Genova è arrivato Beppe Grillo a dar sostegno alla sua città, non come i soliti piddini che stavano li solo per contestare il grande salvatore della patria.
Ma chi li paga questi angeli del fango? Anche loro assoldati dalla casta per far finta di spalare melma e attaccare il nostro maestro di vita che, nonostante il gran successone del circo massimo, è rimasto umile e generoso? Sento aria di complotto. Anche voi la sentite? E avete ragione. La lobby degli immigrati ha inviato tanti uomini e donne extracomunitari per far credere che anche loro servono a qualcosa cosi che, noi italiani, non avremo più motivo di dire di mandarli a casa loro, come detto da di Maio e dai tanti gentisti italiani non razzisti(mica loro sono come forza Nuova e lega). Quando ha detto:" io non spalo il fango chiedilo a Renzie", aveva ragione da vendere. Perché il nostro grande leader(non leader, visto che i 5 stelle hanno solo la base ma non il leader) dovrebbe sporcarsi le mani e la sciarpa di seta? Mica è un grillino qualunque o un plebeo? 
Se non fosse per il grande Beppe che ha portato i giornalisti, chi avrebbe parlato di Genova in questi giorni terribili? I vari inviati dei vari Tg? Non credo.  C'erano già da venerdì, si potrebbe obiettare.  La verità che nessun Tg vi racconterà è che quei video e foto sono dell'alluvione di tre anni fa quando Beppe portò, minacciando di sguinzagliargli contro i vari di Battista e taverna, i giornalisti. Questa è la verità che troverete sul sacro blog appena Beppe tornerà da Genova e la notizia verrà rimpallata tra tutti i blogger seri ed onesti degli attivisti 5 stelle, gli unici che hanno le capacità e il coraggio di andare contro l'informazione di regime renziana (anche se Renzi sta al governo da meno di un anno e Beppe nostro dice che l'informazione è di regime da molto prima). Ovviamente,  oltre a farsi pagare dai suoi adepti, grillo, deve farsi pagare anche dai giornalisti che ha portato nonostante siano casta. Proprio perché sono casta devono pagare. Che poi i giornalisti li reputi inutili e dannosi è un altro discorso.
Per questi ed altri motivi, Beppe santosubbito, non deve essere criticato perché lui è il nostro salvatore.
E che non fosse potuto andare a Genova stando al circo massimo non è colpa sua. Mica ha il potere dell' ubiquita'? La cosa che poteva fare era quella di far finire la festa al circo massimo e precipitarsi a Genova il prima possibile.
Senza contare l'amore dei nostri meravigliosi ragazzi che hanno chiesto di fermare i lavori in parlamento per poter andare ad aiutare la città che ha dato i natali al nostro messia. Se poi la casta non ha voluto, la colpa non è mica loro. C'è chi dice che potevano spostare la festa e andare a Genova senza bloccare i lavori in parlamento. Ma come fai a spostare miglia di pecore... Ops... attivisti 5 stelle, senza creare problemi alla circolazione e impedirne la dispersione per i vicoli del circo massimo? Scherziamo?

Complottismo a 5 stelle

Ogni giorno esce fuori un nuovo complotto grazie anche alla frenesia dei tanti complottari che esistono al mondo. Ma è l'Italia il paese dove i complotti si moltiplicano, manco fossero organismi cellulari che si riproducono per osmosi. Il clou del complottismo esplode grazie a quei bravi ragazzi che stanno nel movimento penta complottari. Mi chiedo se abbiano la tessera della raccolta punti tipo il Conad,  sisa o esselunga,  che, per ogni complotto svelato (a prescindere che sia veritiero oppure no)gli si accredita un tot di punti. Mi chiedo quale sia il premio più ambito del loro catalogo in questo caso e se c'è distinzione di assegnazione punti in base al tipo di complotto. Ad esempio, per un complotto che riguarda Napolitano,  danno 10 punti e  se uno riguarda Cassano danno un solo punto? Ci saranno anche i punti negativi? Tipo, se fai notare che un grillino, tuo compare, dice una bufala complottara, ti tolgono punti? Chissà. Resta il fatto che questi complotti non hanno alcun riscontro nella realtà ma sono sostenuti solo da opinioni personali di pseudo esperti o casualità date per certezze inoppugnabili. Un po' come le cazzate che sparano i fanatici religiosi e non solo. Senza parlare di fantomatiche lobby che hanno in mano il destino del mondo. Ma essendo molte di queste contrapposte, per effetto della teoria atomistica, si respingono, lasciando tutto invariato. Ne consegue che, queste lobby, non hanno alcun valore reale se non quello di giustificare milioni di complottisti e miliardi di pensieri bacati nella testa dei paranoici complottari. Ma siamo sicuri che questi complottari siano tutti svalvolati? Ok che le patologie psichiatriche sono in aumento, ma questa sembra un'epidemia senza precedenti, solo la malaria fece così tante vittime, se poi teniamo conto del fatto che le malattie psichiatriche non sono infettive,  il mistero dilagante del Complottismo diventa sempre più difficile da dissipare. Ma va be, stiamo a guardare il capello?

A volte mi chiedo perché la gente abbia così tanto bisogno di notorietà, poi vedo spuntare come funghi tuttologi e programmi che basano la loro scaletta su questi personaggi e la risposta viene da se.

Ma la cosa più assurda, e che merita uno studio a parte, è il parto plurigemellare dei complotti nel sacro blog di Grillo. Si sprecano i complotti li. Il bello è che la fucina dei complotti pare inesorabilmente instancabile.

Ma cosa ci vogliamo fare? Far finta di ascoltarli e lasciarli cuocere nel loro brodo.
Cosa vuoi fare di più con uno che ti dice che le scie chimiche degli aerei servono a controllare la testa della gente tranne la loro. Se no non si spiega come sia possibile che loro siano riusciti a sfuggire al controllo delle scie chimiche stesse e a poterlo raccontare senza che nessuno glielo impedisse. Ok, qua, di sicuro, nascerà un altro complotto.

giovedì 9 ottobre 2014

I 10 comandamenti versione 2014

1. Non uccidere. Con Le dovute eccezioni: se il vicino rompe troppo i coglioni, se la moglie è troppo svestita, se lui/lei è gay.
2. Ama il prossimo tuo come te stesso. Eccetto, extracomunitari, gay, divorziati, presidenti della repubblica, senato, camera dei deputati e politici vari.
3. Non rubare. Ma non viene applicata alcuna sanzione in caso di: furto con scasso in casa di ricconi evasori, furto perpetrato ai danni di ladri di professione(quali politici, amministratori pubblici, capi di stato e capi di governo), truffa all'INPS(dichiarare di essere ciechi, invalidi al 100% e guidare autobus di linea in val padana nel periodo di nebbia che si può tagliare solo con il laser) , evasione fiscale per motivi personali(sono ricco e pure taccagno) e in caso di pizzo se chi lo subisce non denuncia.
4. Non desiderare la donna d'altri. Ovviamente non si considera peccato in caso di: imbruttimento della propria donna(passare dalla principessa sul pisello alla orchessa verde pisello) , trasformazione della propria nella mummia di tutancamon, quando parla solo dei suoi problemi come se i tuoi non contassero un cazzo, quando la mattina non è più miss Italia acqua e sapone ma somiglia in modo impressionante a elsa fornero dopo l'ennesimo pianto o quando le chiedi di Scopare e lei ti risponde col solito"... Ho mal di testa... ", e per ovviare con un'azione di mano devi per forza pensare a un'altra donna se no il mal di testa lo rischi tu.
5. Rispetta il padre e la madre. Soprattutto se non vi è un'eredità cospicua per poter vivere di rendita, per continuare a non cucinare, lavare i panni, per non dover avere pensieri e perché solo i tuoi genitori possono difenderti a spada tratta anche se combini una cazzata indifendibile, tipo violentare un ragazzino di 14 anni solo perché obeso.
La seconda parte prossimamente.

Bulli e diritti

Negli ultimi giorni sono successe cose indicibili e prive di senso. Dagli attacchi delle sentinelle in piedi ai diritti sempre più disattesi dei gay in Italia al ragazzino di 14 anni violentato con un tubo solo perché ritenuto diverso dagli altri.

Un ragazzino che ha avuto come unica colpa quella di essere obeso. Giustificare il comportamento di taluni ragazzi (tutti maggiorenni) è incomprensibile e inaccettabile. È anche colpa di questo atteggiamento accondiscendente che il mondo va a rotoli. Esagerati, è solo una ragazzata... Questa la giustificazione di parenti ed amici dei colpevoli. Certo, distruggere la vita a un ragazzino di 14 anni in gruppo dove lui è la minoranza e a cui non viene lasciata alcuna via di fuga, è da catalogare come semplice ragazzata, pazienza se il povero ragazzino ha dovuto subire l'asportazione del colon e dovrà passare una vita di merda. Lo stesso trattamento viene riservato ai più deboli a prescindere dalla colpa che hanno(secondo questi mostri ovviamente) e quando questi (o chi per loro) reagisce, si trasformano in vittime. Mi chiedo fino a quando tireranno la corda questi inutili esseri. Nemmeno un mi dispiace per il piccolo, nemmeno uno schiaffo morale hanno osato levare i parenti e gli amici di questi miserabili. Adesso essere diversi è diventata una colpa da lavare col sangue, come se la normalità fosse l'unica via da percorrere. Lo stesso discorso vale per quei personaggi sterili e privi di amore per il prossimo che si definiscono cristiani e cattolici. Bella gente quella, che invoca il diritto di offendere chiunque vada contro i loro dettami.

Ricordo male io o il loro padre diceva di accogliere chiunque e di amare tutti allo stesso modo? Visti i risultati sembra ovvio che tutto ciò sia stato disatteso dagli stessi che si definiscono cattolici osservanti.

Mi chiedo se valga la pena di vivere in un mondo dove o ti adegui o vieni emarginato. Che senso ha lottare contro questi mostri che si rigenerano ad ogni colpo infertogli?

Onestamente non lo so.


lunedì 6 ottobre 2014

Memorie di un neutrone

Tutti hanno diritto a vivere tranquillamente. Nessuno può imporre la propria volontà sugli altri. Ma, spesso e volentieri, questo concetto, viene stravolto in modo tale che chi che sia, ha il diritto di offendere chiunque per qualunque motivo, nonostante ciò sia deleterio per la pacifica convivenza trasformando il suo diritto ad esistere più importate di quello di chiunque altro.
Si dice che il mondo è bello perché  vario, allora perché cercare di cambiarlo ponendo paletti inutili e dannosi? Semplicemente perchè l’uomo ne ha bisogno. In caso contrario, l’anarchia, prenderebbe il sopravvento distruggendo qualunque forma di libertà individuale e collettiva.
Ma siamo sicuri che l’anarchia sia un male per questo mondo sempre più vicino alla fine? Per alcuni esponenti politici e non, sembrerebbe di no. L’anarchia è una forma di democrazia una tantum. Tutti ne possono beneficiare almeno una volta nella loro vita.
Trovo sconcertati gli atteggiamenti dei tanti che difendono questa o quella democrazia, definendola l’unica e la sola che possa funzionare. Come se la democrazia fosse un qualcosa di oggettivo applicabile in qualsiasi paese, cultura del mondo. Ogni variabile, in tal senso, è da mettere in conto per capire se una democrazia sia adatta al un paese piuttosto che ad un altro e fare in modo che non si  trasformi col tempo i dittatura.
La democrazia passa soprattutto dai diritti concessi e dai doveri richiesti. Un diritto che viene concesso non deve sovrastare un diritto già acquisito, specie se questo diritto non ha mai danneggiato alcun diritto di terze persone.
La tolleranza è una delle colonne che devono sostenere una democrazia. Ma quando questa fondamentale peculiarità viene a mancare, tutto ciò che su essa viene basato crolla come un castello di carte al vento.
Si pensa alla democrazia come collante tra le varie classi sociali. Forse è giusto come ragionamento, ma non può essere l'unico e solo. Può essere un additivo del collante, ma non l'unica sostanza che lo formi.
Oltre alla democrazia, ci vuole la cultura democratica, la tolleranza, la  lotta all' ignoranza e tanta pazienza.

martedì 16 settembre 2014

Chi non ama gli animali non può amare le persone. È sempre vero?

Questo è ciò che affermano molti animalisti. Ma quanto è vera questa affermazione? Vedendo le reazioni in giro parrebbe non del tutto vera. Pochi giorni fa è morta un'orsa a causa di un errore di valutazione nella sua cattura. Si sono mossi in tanti a favore di questa morte evitabile, pagine di giornali, blog pieni di post in merito e fiumi di parole a favore dell'orsa. Nulla di male. Il problema si pone quando ad essere ucciso e torturato è un ragazzo brasiliano e nessuno se lo è filato manco de striscio. Un ragazzo 20 enne rapito, violentato, pestato a morte solo perché gay. Pochissimi articoli e pochi messaggi di solidarietà. Nulla contro l'orsa ma forse un minimo di rispetto per un ragazzo morto solo perché diverso. Detto questo tirate voi le conclusioni.

lunedì 15 settembre 2014

Tutto cambia e nulla cambia

Sono passati più di 20 anni dallo scandalo che fu tangentopoli, e non è cambiato un cazzo.  Cambiano gli attori , ma la tragi-commedia è sempre la stessa. Sembra di stare all' opera è sorbirsi l' Aida interpretata dalla Belen. Il dopo tangentopoli comincia con un ricco imprenditore che vuole cambiare l'Italia per il bene degli italiani. Non so se ciò che ha fatto sia stato utile per tutti gli italiani, ma di sicuro per qualcuno si. Introduzione del processo breve per ridurre i tempi biblici della giustizia senza però modificare la macchina burocratica giudiziale, ha eliminato il falso in bilancio (strano per un imprenditore) , tolto l ICI sulla prima casa (aumentando le altre tasse) che stranamente ha coinvolto molti ricchi amici, etc. Senza contare leggi senza senso alcuno e leggi ad personam. Ma lui le riforme le ha fatte. E che riforme. La scuola è sempre più in declino, la giustizia (tra condoni di pena e prescrizioni) non si riesce a mandare in galera quasi nessuno, il sistema sanitario è un buco senza fondo che fagocita milioni di euro all'anno. Queste si che sono riforme utili. Però le riforme le ha fatte. Il salvatore della patria? Arriva nel 2011 e con lui l' austerità
. Bel salto di qualità. Prima un imprenditore e poi un banchiere. E arriviamo ad oggi, ci ritroviamo un capo di governo che è un incrocio tra l'imprenditore operaio del 94 e la Merkel. Incrocio pericoloso oltre che osceno. E come opposizione? Un gruppo di fanatici religiosi e populisti senza alcuna vergogna nell' esserlo. Si, le cose sono proprio cambiate, 20 anni fa c'era la corruzione come ora, 20 anni fa un comico dilettante vince le elezioni mentre oggi non basta nemmeno essere comico di professione per vincerle. Magra consolazione. 
#governo #italia #opposizions #berlusconi #merkel #renzi #riforme

mercoledì 23 luglio 2014

Notizie in libertà

Nell'ultimo mese è successo di tutto. Dallo sbarco sulla luna mai avvenuto alla separazione della coppia Pascale- Berlusconi.

Tutte notizie ghiotte è di importanza internazionale che fanno del nostro paese leader nel campo dell'informazione. 

La più importante è, ovviamente, quella riguardante il nostro eroe Cavaliere senza cavallo(a furia di usarlo con minorenni non minorenni nipoti di sceicchi, gli si è consumato), è rimasto senza cavallerizza. La Pascale ha lasciato il giovanile Berlusconi, per motivi a noi ignoti, sbattendo la porta e lasciando solo sia il Cavaliere che il povero Dudu. Ci si chiede che fine farà il nostro eroe(non Berlusconi, ma Dudu). La notizia ha sconvolto il 50% di Forza Italia e reso felice il restante 50%. Gli uomini dovranno sorbirsi le lamentele del povero cavaliere mentre le donne berlusconiane, potranno mirare al ruolo di cavallerizza a fianco...sopra...sotto al grande Cavaliere dei cavalieri.

Le altre, hanno un'importanza meno rilevante ma sempre degne di nota.

La notizia del falso allunaggio scoperto da uno dei grandi pentastellati, ha messo in crisi Intelligence americana e mondiale. Anche Renzi, dopo aver scoperto che, nel 1967, non avvenne l'allunaggio, decide di sguinzagliare i segugi dei servizi segreti italiani, per insabbiare tutto. Peccato che, secondo il pentastellato, l'allunaggio, avvenne 43 anni fa e non 45. Questo errore, ha portato il collasso del sistema bildbelger che è stato anche denunciato dagli stessi pentastellati, alla comunità europea. 

Ma la notizia che ha più destabilizzato il micro cosmo pentastellato, è stata quella del voto segreto. Ovviamente, i pentastellati, sono sempre coerenti con loro stessi. Se non si ha da nascondere nulla perchè votare col voto segreto? Giusto. Loro dicono che lo fanno per ostruzionismo. Ma se la loro linea è quella di votare contro, che senso ha un voto segreto? Si sa già cosa voteranno. Alla faccia della trasparenza. Chissà. Forse, col voto segreto, molti dei loro avversari voteranno contro? I cosiddetti franchi tiratori? In molte delle ultime votazioni palesi si son visti molti franchi tiratori. In pratica non cambia niente. Quindi mi chiedo cosa abbiano da nascondere i pentastellati(se si vuole seguire il loro ragionamento, se no sono semplicemente bipolari). 

Alla fine, Galan, pare verrà arrestato per lo scandalo del mose. Ovviamente hanno votato contro(al suo arresto) Forza Italia e a favore PD. Però, a quanto ci fanno sapere gli esponenti di Forza Italia, loro hanno votato con coscienza e non per partito preso come il PD. Mmmmm tutti compatti? Nessuno ha avuto il ben che minimo dubbio? Strano. E' un partito molto particolare. Riesce a votare compatto nonostante la coscienza individuale. 

Concludiamo con la notizia Shock...cca riguardante Salvini il segretario della Lega Nord. Non si alleerà con partiti/movimenti pro gay. Wow. Per quale motivo? A saperlo. Forse perchè vuole essere lui la prima donna? Non vuole nessuno che possa contrastare la sua mascolinità legnosa(lagnosa direi)? Mi sa tanto dell'ennesimo che ha paura del diverso perchè ne è attratto e non sa come scrollarsi di dosso questo sentimento. Dai Salvini, fai coming out, nessuno ha dubbi sulla tua mascolinità, più che altro sulla tua intelligenza, ma questo è irrilevante. L' intelligenza non ha sesso e orientamento sessuale. 

O. C. 


domenica 6 luglio 2014

penta stars è le 5 imperdibili cazzate della settimana

#gente, #grillo, #legnoso, #m5s, #MoniaBenini, #BeppeGrillo, #DeboraBilli, #Dibattista


Questa settimana è stata piena di impegni per il grande movimento che non si muove. Intanto, dal nido di quella cocorita che è il movimento 5 stelle, escono dichiarazioni(più cazzate che dichiarazioni) a camionate. Vista la mole di cazzate che escono da questo egocentrico movimento, ho dovuto scremare all'osso  tali dichiarazioni. 
Al quinto posto la proposta di legge sulla possibilità di vietare o meno il consumo di carne nelle mense dei bambini ,e più in generale, nella vita di tutta la popolazione. Ok, questa fa troppo ridere, non è possibile che qualcuno possa aver concepito una proposta del genere. Sapendo chi l'ha partorita, c'è poco da stare allegri. 
Interessante proposta non proposta. In parole povere questa proposta di legge non vieta alcun che, semplicemente consiglia di ridurre il consumo di carne e variare il menù delle mense. E per dire questo ci voleva una proposta di legge? A quando il divieto non divieto di usare l'acqua calda solo quando necessario? 

Al quarto posto Monia Benini che, oltre ad altre cazzate, ha dichiarato che le nozze gay le paga la finanza internazionale e che tutta questa attenzione per la situazione gay sia dovuto a questo. Vorrei ricordare che di diritti dei gay, negli ultimi 30 anni, se ne è parlato parecchio a prescindere. Che poi le istituzioni se ne siano lavate le mani, questo è un'altro discorso. Ma dire che se ne parla solo perchè la finanza internazionale paga(poi per quale motivo lo farebbe? Per attirarsi le ire dei paesi omofobi? Per farsi seppellire di insulti dai vari rappresentati religiosi? Chissà di che si fa sta tizia per spararle così grosse)mi pare una stronzata alla Grillo. Ma va be, cosa aspettarsi da gente del genere?
Al terzo posto quella moderatissima e gentista della Debora Billi responsabile comunicazioni m5s. Ovviamente è normale che un rappresentate politico dica cazzate e che le ritratti,ma questa li batte tutti. E' riuscita a far incazzare un sacco di gente sia sparando una minchiata(che come dice lei non è riuscita a trattenere, se fa così anche con le scorregge immagino il clima torbido che creerà in ascensore ogni volta che mangia fagioli)sia cancellandola e scusandosi pochi minuti dopo. La frase incriminata è questa:" E' morto il Giorgio sbagliato", riferendosi a Giorgio Napolitano e alla morte di Giorgio Faletti. La cosa grave è che non hanno alcun senso del pudore e del ridicolo. Cosa credeva che nessuno avrebbe aperto bocca? E meno male che è esperta in comunicazione(di rutti forse).

Secondo posto va al grande capo che con il doppio carpiato e triplo salto mortale sui fondi destinati all'Italia è riuscito a dire tutto e il contrario di tutto.
"Non date fondi all'Italia perchè vanno a finire nelle tasche di tre regioni e nelle tasche della mafia, camorra e ndrangheta." Oltre a non sapere che l'Italia è formata da 20 regioni e che, in media, tutte chiedono questo genere di finanziamenti, come fa a dire una cosa del genere se quando è stato in Sicilia e al sud ha dichiarato che la mafia non esisteva? E la cosa più assurda è che nessuno gli fa notare le sue contraddizioni nel suo splendido movimento ultra democratico. Mah, o nel movimento sono tutti sopiti o sono completamente fatti per non vedere queste contraddizioni. 


Il primo posto va agli attivisti del movimento che ogni tre per due riescono a difendere l'indifendibile facendo centinaia di salti mortali carpiati ad ogni singolo commento. 
"...la vecchia politica è composta da ignoranti che non hanno nemmeno una laurea...""... i cinque stelle sono quasi tutti laureati..." "...che cavolo dici, non sono tutti laureati...molti non sono nemmeno diplomati...""...che vuol dire, con il grado di insegnamento che c'è in Italia anche i laureati sono degli asini...". Come passare dall'essenzialità della laurea alla sua completa inutilità. 
"...hanno sbagliato? E allora?..." "..ha detto una cazzata e tu li difendi ancora?..." "...certo non sono di quelli che non li manda a fanculo...""...come se mandate chiunque la pensi diversamente da voi a fanculo..."
C'è ne sarebbero tanti ma non vogliamo che si gasino troppo.

sabato 5 luglio 2014

Il ballo della Billi

Oggi l'ennesima figura di merda da parte del mitico movimento 5 stelle, tra un po' li dovranno chiamare il movimento delle 5 cazzate stellari. Questa volta è toccato alla sempre verde Debora Billi comunicazione dei M5S, muore il povero Giorgio Faletti e lei come se ne esce? con la frase:".. Peccato che sia morto il Giorgio sbagliato". Non so se questa si fa di crack o di maria(non la de Filippi) avariata, cancellare il messaggio e chiedere scusa in seguito, ha valore quanto un calcio in culo al figlio tre giorni dopo che se ne è andato di casa. Questa vuole essere spiritosa con sta bella uscita, invece ha fatto la figura della peracottara. Ma ci rendiamo conto a chi hanno affidato la comunicazione il movimento? Senza parlare del deficiente che l'ha pure difesa esordendo con:"...che ipocrisia...chi non ha mai augurato che un politico morisse?.." Può darsi, ma se lo dice un cittadino qualunque, lascia il tempo che trova perchè dettato, magari, dalla disperazione; se a dirlo è un politico o una persona che rappresenta politici, non è accettabile. Non è accettabile per il semplice fatto che rappresenta diverse persone e non è detto che tutti la pensino come lei in merito. Ma poi a che pro dire una cosa del genere? Giorgio Faletti e Giorgio Napolitano sono due personaggi completamente diversi che hanno fatto percorsi diversi. E come mettere insieme la Clerici e la Ferilli. 

Ipocrisia o meno, augurare la morte a qualcuno è da stolti. Mi chiedo se a questo cretino succedesse la stessa cosa come reagirebbe. Come reagirebbero se augurassero la morte a loro amici o parenti che hanno commesso degli errori? Immagino la reazione pacata. Come no. 
E' semplice rispetto verso il prossimo. Va be perchè chi li difende cosa dice? Che se lo merita. Il commento più assurdo è stato:"..ha sbagliato ma io li seguirò ancora di più...non sono di quelli che li manderanno afanculo..." si ma cosa centra con una critica verso una persona che ha detto una cazzata? Poi chiediamoci perchè i nostri figli sono dei delinquenti e a pagare le conseguenze di una bocciatura, ad esempio, siano gli insegnanti e non gli alunni. Se sono questi i futuri(o attuali)genitori, Dio c'è ne scampi. 

venerdì 4 luglio 2014

Nuovo attacco al m5s

Dal sacro Bloggghe nuovo attacco di un piddino contro un inerme attivista 5 stelle. Ora stanno davvero esagerando. Almeno non mostrino la tessera di partito x non essere riconosciuti... Non lo hanno fatto? Allora lo aveva tatuato da qualche parte? No? Allora si è dichiarato in modo palese. Come facciamo a fidarci di questi piddini che sono solo dei bugiardi patentati e dei troll? Dobbiamo credere al grande Beppe che li riconosce a fiuto.

Peppe Grillo:"mai più in tv, ci ha fatto perdere voti".

Il gran Capo della fiera opposizione ha deciso di calarsi le braghe e di tornare, con le pive nel sacco, nel suo mondo dorato. Dove nessuno lo può attaccare direttamente, dove tutti i suoi sudditi lo venerano all'inverosimile. La tv lo ha distrutto, lo ha sconfitto. Credeva di vincere, di essere il più forte di tutti, ma non ha tenuto conto del variegato mondo che gira attorno alla TV che sia essa di stato o privata. Ha creduto che imbambolare i telespettatori fosse facile come inebetire 4 fanatici internettiani. 
Bella batosta eh??!! Ora raccoglierà i cocci e darà la colpa, come al solito, a qualcuno che non sia lui o il suo staff. Perchè lui non sbaglia mai, sono sempre gli altri a fare errori. Se dice cazzate la colpa e di coloro che non glielo hanno impedito, mica sua che le ha dette. Ma la cosa più disarmante è il fatto che ci sia gente che lo difende a spada tratta. Agli inizi poteva essere accettabile e comprensibile, ma ora no. E' stato lui a voler rientrare in TV, è stato lui a fare le regole del gioco e poi a eluderle. Eppure c'è gente che lo difende, dicendo che ciò che fa lo ha fatto per l'Italia. Quale Italia? Quella che ha insultato negli ultimi giorni all'estero? Questa Italia? La stessa che detesta perchè non lo ha fatto vincere? 
 Ah certo, difende l'Italia, da chi? Di sicuro non da coglioni come lui.

Beppe Grillo e gli occhiali legnosi

Il boss delle torte...no, quello è un altro. Il boss dei 5 stelle, Beppe mega-galattico uomo legnoso Grillo, ha sfoggiato il suo nuovo look gentista. Con giacca e cravatta e quel tocco in più che lo rende fashion e gentista allo stesso tempo. Cosa? ma i suoi  occhiali firmati. Da chi? Da lui ovviamente. Ora attendiamo le auto autoribaltabili, case che si condonano da sole con un software ideato dalla Casaleggio associati e l'anti diffamazione 3D che impedisce alla casta di denunciare chiunque offenda uno che non sia del movimento o che non ne faccia parte anche alla lontana. Il massimo del gentismo. Niente più obbligo di condonare case, nessuna condanna in caso di omicidio colposo e soprattutto, nessuna querela contro il magnifico Grillo per diffamazione.  

Il grande Dibba e le proposte gentiste

Oggi, sul profilo Google+ del Grande Dibba è apparsa la proposta di legge da lui scritta e ideata per ridurre il consumo di carne. Il nostro ragazzo ha, come sempre, fatto una proposta utile e sempre attuale per aiutare noi poveri cittadini indifesi. Questa proposta, in sintesi, non obbliga nessuno a modificare il proprio stile di vita, ma lo consiglia solo. Ci voleva una proposta di legge per questo? Certo. Senza si potrebbe dire che il grande Dibba scriva solo sciocchezze e non faccia nulla per il paese. 
Che vi siano altri temi da esaminare è da "benaltristi", e il legnoso Dibba, non è un benaltrista, anzi è gggente. E lui è gentista al 100% visto che aiuta i disoccupati che tentano il suicidio dando loro la possibilità di sentire le sue fregnacce...ops...opinioni gentiste. 
Ma scherziamo? Lui è gggente anche se questo significa andare contro la casta che vuole aiutare i disoccupati anche in altro modo non solo con una telefonata psicoanalitica da gentista. 

giovedì 3 luglio 2014

Dibba VS Monti


Oggi sul blog imparziale e gentista Tze Tze è apparsa una foto in cui il nostro eroe Dibba indica l'abominevole uomo delle fedi. Il pluripremiato premier per un giorno disgraziato Mario Monti, etichettandolo, gentistamente, come ladro e assenteista. Ovviamente le assenze del Dibba, non contano. Le sue assenze sono giustificatissime perchè hanno valore genista, non castista come quelle di Monti. Vogliamo scherzare? Ma questo è niente in confronto alle tantissime proposte di legge fatte dal grande Dibba. Ne ha fatte? Quante?Boh. Non importa quante siano, ciò che conta è il loro contenuto. Mmmm, l'ultima proposta ha la volontà di rendere non obbligatorio l'obbligo di far mangiare carne nelle scuole, variare il menù delle stesse mense(ma non lo fanno già?) e rendere meno carnivori i bambini e meno condizionatili dalle scie chimiche. 
Lui si che sa cosa è meglio per il nostro paese, non certo il professorone delle banche. Senza parlare dei tanti scempi fatti dalla casta e dal super castone Mario Monti. Non Possiamo giocare con i sentimenti dei tanti paladini della giustizia, stile Saint Seiya, che vogliono solo il nostro bene. Almeno loro non devono seguire una donzella inutile che si fa prendere a calci in culo ad ogni stagione. Non è possibile. Ci vuole un uomo duro e puro come il Grande Beppe che dia ai suoi cavalieri un vero senso di maschio legnoso. Non come Saori che ha scelto un ghei come cavaliere di Andromeda. Un vero macho tipo il grande Dibba o Di Maio(domanda un po' ot, ma sono stati scelti in ordine alfabetico o per merito?Mia ingenua curiosità. Ovviamente per merito), loro si che sono dei condottieri. Dopo i centinaia di salvataggi al telefono del grande Dibba e le tante bufale scoperte dal mitico Di Maio(peccato che molte siano state contro sbugiardate; ma è irrilevante come cosa), loro dovevano essere scelti da Atena per proteggerla, non quei cinque disgraziati privi di esperienza(non vuol dire nulla che nemmeno i pentastar non ne abbiano), loro sono stati scelti dal sacro blog, dall'alto dei cieli, sono la versione coatta dei Gold Saint. Vuoi mettere le cloud dorate con quelle di bronzo? Oddio, alla fine, I Saint scelti da Atena hanno fatto un culo tanto ai 12 cavalieri d'oro in 12 ore. Ed in più hanno sconfitto il Saint di Gemini, un avversario che valeva doppio e per di più, loro, erano in fin di vita. 

Tergiversare non è corretto nei confronti del grande Dibba. Il nostro eroe del giorno, che non ha mai commesso un errore in vita sua(a parte quello di credersi un Dio in terra, quello è concesso solo al grande Beppe).

Dibba e il suicidio sventato

Dopo una lunga ed interminabile fila agli sportelli della S.I.P., siamo riusciti a scoprire una delle tante conversazioni tra il grande Dibba e uno dei tanti che tentano il suicidio a causa della crisi. Uno di questi è un personaggio che mai immaginereste. Un pelato con gli occhiali, ex capo ora a spasso per la città di Roma in cerca di lavoro e sull'orlo di una crisi depressiva. Per ovvi motivi di privacy, lo chiameremo E. L. 

Di fianco una foto ricostruita al computer in base ai dati estrapolati dalle varie conversazioni intercorse tra E.L. e Dibba. 
Il generoso Dibba(nonostante il cazzeggio in parlamento) ha trovato il tempo di rispondere alle lamentele del cittadino non pentastellato(perchè, per il grande Dibba, non importa la tua nazionalità, ciò che conta è che tu sia un caso disperato da cavalcare come uno tsunami). Lo ha consolato con le sue storie assurde sulla trans alpina incontrata in Russia, le canne che si fa prima di scrivere un post e del fatto che per lui uno vale uno(se non lo contraddici, in caso contrario, vali un cazzo). Lui è un grande è riuscito a salvare un altro innocente dalla depressione con le sue innumerevoli capacità psicotiche e al suo senso di embolia...ops...empatia e al grande fascismo...ops...fascino che sprizza da ogni poro. 

Sei tutti noi. Grande Dibba, salvaci da noi stessi e non lesinare aiuti come fanno Renzie e la casta.

Ennesimo attacco alla famiglia tradizionale

Ancora attacchi alla famiglia tradizionale da parte di associazioni gay. Vogliono distruggere il matrimonio con le loro pretese, i nostri predicatori e la nostra chiesa hanno ragione da vendere nel definire i gay contro natura. Che il matrimonio sia in crisi per altri motivi(disoccupazione, lavoro instabile, tradimenti, violenze et.)è irrilevante. Sono tutte invenzioni delle lobby gay che vogliono mettere a tacere la voce della giustizia e della tolleranza(perchè i cattolici tollerano tutti a prescindere, ma tollerano meno quelli che minano le loro credenze, ma questo è un dettaglio marginale) morale. Cosa pretendono i gay? che gli si dia un bambino in adozione? Che gli si dia la possibilità di sposarsi senza che questo mini in alcun modo, l'istituto del matrimonio? Ma scherziamo? Anche se, di fatto, non cambia nulla il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è accettabile, ancor meno se questo porterebbe stabilità allo stesso(come se i matrimoni etero durassero tutta la vita).

Ma poi che schifo vedere due uomini o due donne che si baciano per strada. Ma dobbiamo sorbirci queste schifezze e farle subire ai nostri figli? Soprattutto a scuola e in tv? Vogliamo che i nostri figli vengano assoggettati alla teoria del gender? No. Non vogliamo. Il bullismo a scuola va combattuto in modo soft, denigrando in famiglia i gay e farli pestare a scuola, perchè, tanto, essere gay è una deviazione mica un'inclinazione naturale. Dobbiamo insegnare ai nostri figli l'intolleranza verso il diverso specie se questo mina, in qualche modo, la solidità morale dei cattolici. Che poi, gli stessi cattolici, stuprano, violentano, pestano, denigrano il prossimo è un dettaglio trascurabile. Che il matrimonio stia andando letteralmente a puttane(a prescindere dal fatto che sia possibile o meno celebrare quello omo)è solo il punto di vista delle lobby gay, mica è un dato di fatto??!! Questo è l'indottrinamento della teoria del gender. Non sono i cattolici che sparano cazzate, siete voi gender che interpretate male ciò che gli alti esponenti del clero dicono. Senza contare le trasmissioni su uccisioni, violenze e stragi in famiglie etero e sposate mandate in onda in tv a qualsiasi ora, anche nella cosidetta fascia protetta. Ma questo conta poco. L'importate che il diverso venga preso a bastonate sia verbalmente che 
fisicamente.

Le sentinelle hanno ragione a manifestare questo orrore. Vogliamo davvero che un bambino viva in una famiglia omogenitoriale felice e contento che lo ami alla follia, che darebbe la vita per il pargolo? Davvero vogliamo togliere questi bambini dagli orfanotrofi, che, comunque, di amore ne hanno poco da offrire per ovvi motivi? Ma siamo sicuri che il piccolo pargolo abbia bisogno di una famiglia che lo ami? No. Il pargolo ha bisogno di due genitori(padre e madre)sposati e che possano procreare. Se sei sterile rischi che la tua non sia considerabile come famiglia tradizionale. 
Il fatto che stiano in piedi ed in ordine, denota una volontà di omologarsi alla maggioranza. Giusto. Anche Hitler, Mussolini, Putin etc., la pensano esattamente così. Che poi abbiano fatto stragi sono solo congetture. E' disinformazione. Che poi alcuni esponenti di destra si stiano aprendo al riconoscimento delle coppie di fatto, la dice lunga sulla coerenza cattolica. Ma siamo sicuri che stiano davvero aprendo? Non credete a tutto ciò che leggete o ascoltate, loro si stanno aprendo per poi insabbiare tutto. Sono dei geni. Vogliono distruggere la legge sulle coppie di fatto come hanno fatto, astutamente, con l'odiosa legge contro l'omofobia. Noi siamo più avanti(come Grillo e i suoi). Mica possiamo condannare chi offende, pesta, ammazza in nome di un' ideologia becera e priva di senso come quella omofobica. Gli omofobi sono da capire, perdonare e lasciar fare. 

Lo sappiamo tutti come andrà a finire.

martedì 1 luglio 2014

Grillo a Strasburgo:"...l'Europa non deve più concedere fondi all'Italia. Finiscono tutti nelle tasche dei mafiosi..."

Grillo a Strasburgo dice no ai finanziamenti all'Italia, siamo tutti mafiosi. A no, non siamo tutti mafiosi, i fondi vanno tutti ai mafiosi. Il nostro mitico Beppe ci inebria con una nuova perla di saggezza. Non tutti gli italiani sono mafiosi ma solo quelli che prendono i finanziamenti UE e quelli nazionali. 

Il nostro eroe sa cosa alla ggente interessa e cosa no. Sono questi i temi da portare avanti, non altri meno gentisti come la disoccupazione, il debito pubblico sempre più alto e i suicidi per le tasse troppo alte. Ecco dove comincia il cambiamento, dal basso. Niente finanziamenti all'Italia(ma non era lui a dire che versiamo troppo all'Europa e che la stessa ci da poco più che briciole in cambio? Noooo, questo è un complotto, lui non voleva dire questo, voleva semplicemente dire che l'Europa è il male assoluto. No, mi sbaglio, voleva dire che la Merkel è il male. Credo. Boh, non so cosa intendesse dire, ma è irrilevante, voleva dire una cosa impegnata è molto gentista anticasta, quindi giusta) perchè i fondi finiscono nelle tasche della mafia. Dopo il denaro dello Stato italiano anche quello della UE va a finire li.

Dopo la denuncia(non si sa per quale gentista motivo) contro lo Stato italiano, la gggente, si aspetta una denuncia contro la mafia. Quella vera, non quella delle intimidazioni, delle uccisioni, delle minacce o delle stragi tipo quella di Borsellino e Falcone, no, la vera mafia sono le banche, gli economisti che manipolano tutti i dati relativi ai bilanci delle società quotate in borsa, i politici del PD(quelli del PDL sono solo stati sfortunati ad incontrare per la loro strada il PD, mica hanno fatto qualcosa di male al paese?Anzi hanno fatto di tutto per migliorarlo, è per colpa del PD se non sono riusciti a farlo) e tutti i loro sottoposti. Il PD è il male assoluto, è la mafia da combattere, mica tipi innocenti come Totò Riina. Nooo!!!!!! 

A breve ci sarà un'interrogazione parlamentare sulla possibilità di scegliere se condannare un politico solo se facente parte del gruppo PD o rendere obbligatorio l'arresto e la caduta dell'immunità in caso risulti politico del PD o che sia anche solo vicino a questo partito. 

Ora ci aspettiamo risultati come in Italia. E questo è solo l'inizio. Una delle prossime proposte sarà quella di obbligare l'Italia a restituire i contributi già concessi(ad esclusione di quelli concessi a grillini o del m5s o a loro riconducibili, perchè loro sono l'onestà fatta a persona, che poi ci siano amici di amici, parenti di parenti in parlamento, non vuol dire nulla). 

La generosità di Dibba

Oggi su TzeTze(con un nome così come fai a non essere convito della sua professionalità?), è uscita la notizia che il mitico Dibba(un grand'uomo, uno dei più attivi in...parlamento) ha risposto a chi gli diceva di denunciare i giornali che hanno riportato la notizia in cui si diceva che il fighissimo Dibba(anche più del Vanesio Scanzi) aveva proposto una legge per obbligare la ggente a mangiare vegano. 

Questi pseudo giornalisti, sono solo capaci a mettere in giro bufale di ogni tipo e genere. Anche il sacro blogger e i blog sottoposti lo fanno ma solo per far vedere alla gggente che sono persone serie. Non osate attaccare i blog di Grillo. Loro sono l'unico baluardo contro tutto e tutti. Contro Renzie(ops Renzi) e tutto il mondo politico.

La sua risposta magnanima è stata:"... non denuncerò nessuno perchè io sono il messia, chi non ha mai sbagliato, scagli la prima pietra, ed io, modesto all'ennesima potenza più di trabajio e Scanzie messi insieme, non la scaglierò..."

Sei un grande Dibbaaaaaa... forza sono tutti con teeeee... non mollareee maiiii... non mollareee maiiiii... :-)
#dibba, #m5s #tzetze 

Tragico evento. Movimento in lutto

Ieri notte muore Peppino trolly, un grillino che aveva al suo attivo 25.265 vaffanculo, 35.458 zombie e 54.856 "sei un troll". Ne danno notizia, straziati dal dolore, il sacro Blogger, tzetze, il fatto quotidiano(il necrologio è stato curato dal pacato travaglio e dal tutt'altro che vanesio, scanzi) e il controverso Tg la7(controverso perché non si sa se è con la gggente o con la casta). I parenti tutti(piddini) si sono limitati a una presa d'atto della dipartita dell'attivista. La moglie, addolorata(di nome ma non di fatto) ora si trova senza un vero uomo con profumo legnoso per casa(nemmeno prima tale uomo era tra i piedi, ma tanto va) è distrutta dal dolore. Con voce dimessa chiede a Beppe il legnoso di poter prendere il posto del marito così da poter finalmente trovare un vero uomo virile e legnoso. I compaesani hanno voluto fare una veglia per ringraziare il signore che se preso in cielo l'ennesimo coglione. 😜😜😜😜😜😥😥😥😄😄😄😄

Il complotto dei POS

Dal sacro blog:" i POS sono un complotto castista". "I POS servono solo ad arricchire le banche e i costruttori di POS". "Diciamo no ai POS...se un esercente o un professorone non ci fanno pagare in contanti, noi non dobbiamo pagare".

L'entrata in vigore della nuova legge, osteggiata in ogni modo possibile(dal vaffaparlamentare al siete tutti troll e professoroni) dai grillini, porta solo denaro nelle casse delle banche. Questo ormai è assodato. Ma quello che non sapete è che questa legge favorisce i produttori di POS(lo ha detto Grillo, quindi è vero). Più POS si producono e più denaro entra nelle casse delle banche(per l'affitto per le loro operazioni) e poi nelle tasche dei famigerati produttori di POS(il costo dell'apparecchio le banche lo devono pagare al produttore).

Questi personaggi oscuri che vivono all'ombra delle banche e dei poveri commercianti sempre più tartassati. Non importa che ci siano disonesti ed evasori in Italia(quelli mica sono i commercianti o i professionisti quali, medici, elettricisti, idraulici, etc.?) perchè, questi, sono solo politici ed amministratori pubblici. Nel privato siamo tutti onesti(lo dice Trabajio nel suo Fatto quantidiano). Lo ha ribadito a quella povera mentecatta che ha osato fargli notare che lui parla solo di notizie negative perchè ci sono solo quelle in giro(mica è lui che le cerca, sono loro a trovare lui). 

Ovviamente sono stati i pepputati a scovare questa notizia che hanno subito girato al FQ. Ora che l'inganno è stato svelato, vogliamo vedere come si comporta Renzi. Darà ascolto ai pepputati o farà orecchione da mercante? Ai postumi l'ardua sentenza.


Squadristi grillini contro lo strapotere delle lobby delle merendine

Alle 8:30 di stamattina, arriva nella redazione de Il giornalino della scuola(di una scuola media del basso Veneto) una delegazione di Grillini in erba esasperati dalle continue menzogne vomitate dal loro giornale. Hanno chiesto di parlare con i giornalisti che hanno osato caluniare il movimento 5 stelle(circoscrizione tal dei tali, numero imprecisato, meeting non si sa) scrivendo di imprecisate estorsioni a danno di bambini delle prime medie della suddetta scuola, perpetrato da attivisti del movimento minore 5 stelle, cosa non vera. "Quei cinque non erano minorenni ma maggiorenni fatti e... Strafatti. Anche la stampa minorile è assoggettata allo strapotere delle lobby delle merendine." questa l'accusa della delegazione. Per questo, i 4 attivisti più un deputato dell'aula magna dell'Istituto superiore di medicina alternativa(alternativa a cosa non si sa), hanno fatto irruzione nella redazione suddetta. Ai giornalisti è stato chiesto di ritrattare e pubblicare una smentita su ciò che era stato pubblicato fino a quel giorno. In caso contrario, incalzano gli attivisti, "rischiereste da 2 a 3 vaffanculo al giorno e una mendidazione sistematica nel sacro Blogggher nella rubrica: il giornalistino del giornino". 😄😄😄😄😜😜😜😜

domenica 18 maggio 2014

Le 5 giustificazioni dei grillini sull'elemosina negata a un povero mendicante

Quante cazzate hanno fatto i 5 stelle nella loro breve ed inutile vita politica? Troppe. La cosa sconvolgente non sono le loro figure di m., ma le giustificazioni che danno in merito loro e i loro seguaci.

Partiamo dalle ultime va.

 Beppe Grillo non ha dato l'elemosina a un mendicante incontrato per strada. 

Forse perchè, quell'accattone, era già stato aiutato dal Dibba sotto casa sua in una zona in cui gli accattoni girano in giulietta? Mah, chissà.

1.L'accattone era Renzi e questo è un motivo più che valido per non dargli un centesimo(morisse di fame sto infame);

2.Lui ha dichiarato zero nell'ultimo 730 e quindi non ha un centesimo. Si deve ritenere fortunato che non gli abbia chiesto Grillo l'elemosina.

3.Invece Renzi l'elemosina la fa eccome. Vero piddini del cxxo? Già come se la cosa fosse influente. Siccome non la fa Renzi perchè lo dovrebbe fare Grillo? Mica è scemo(è un paraculo, ma non scemo).

4.Lui va oltre a Hitler e Mussolini. Quindi perchè non dovrebbe andare oltre a un semplice mendicante?

5. Novella 2000 non è un giornale degno di nota. Lo si può usare al massimo per pulirsi il cxxo. Questo, stranamente, lo dicono di tutti i giornali/settimanali/mensili che criticano il mito dei miti, il re dei re, il cronopatico dei cronopatici Grillo. Ma loro sono per la libertà di stampa. Si quella stampa che non li critica. Un pelino permaloso??Nooo!!! Che scherziamo?

E qui chiudiamo con l'elemosina. A breve le 5 giustificazioni sulla visione della partita di calcio del Dibba, sulle battute che capisce solo Grillo e tanto altro ancora.


Nostalgia e ritorni di fiamma i 5 motivi che non dovremmo mai scordare

La ciclicità delle crisi porta in auge i soliti qualunquisti e finti nazionalisti, che vogliono solo trovare un posto di importanza nella scena politico-sociale del periodo in cui, tale crisi, è nata. Sembra quasi che la storia non insegni molto, anzi, sembra che aiuti a dimenticare ciò che di distruttivo questi pseudo statisti hanno messo in atto e glorifica ciò che di buono(ovviamente solo per aumentare il proprio consenso e continuare a fare ciò che più gli aggrada)hanno fatto per il proprio paese. La nostalgia per questi statisti, diventa la scusa per tornare in auge contro ogni spirito di autoconservazione. 
Chissà come mai, questi salvatori della patria, si palesano solo quando c'è una grande crisi economico-sociale. Si manifestano sempre quando il paese sta attraversando una crisi che, comunque è ciclica. 
Definirli salvatori della patria è assolutamente fuori luogo. Il loro autodefinirsi tali, nasce dal fatto di avere un complesso di inferiorità verso lo Stato e l'autorità in generale. Infatti, molti dittatori totalitaristi, avevano problemi con l'autorità. Vedevano, nella vittoria del più forte, l'unica realtà a cui aggrapparsi, anche se questo significava sacrificare innocenti che avevano come unica colpa quella di passare sul loro cammino. Come dire, i loro genitori li hanno trattati di merda anche quando non facevano nulla di male e allora anche gli altri devano soffrire come hanno sofferto loro. Dopo quasi 70 anni dalla sconfitta di Hitler e Mussolini, le cose non sembrano cambiate. Le idee totalitariste(travestite da nazionalismo) sono ancora vive e si diffondono a macchia d'olio. Viviamo in un' epoca dove la crisi ha messo nuovamente in ginocchio l'intera Europa, ma l'unica soluzione che trovano questi nazifascisti 2.0 è quella di distruggere la stessa l'Europa partendo dalle istituzioni fondamentali da essa costitutite. Come disse Socrate il giuramento è stato scritto soprattutto per i momenti difficili. Questo si sposa bene con la democrazia. La democrazia deve essere rispettata e difesa ancora di più nei momenti di sconforto e di crisi globale, togliendo potere a questi populisti che altro non fanno che offuscarne il significato stravolgendo le regole che la formano. 

Cinque motivi per non dimenticare...

1. Hitler e Mussolini sono stati dei semplici imbonitori, che hanno sfruttato l'ingenuità del popolo soffocato dalla crisi socio-economica del tempo( Grillo, Salvini, Le pen etc., viaggiano sulla falsa riga del nazionalismo come questi due), prendendo il sopravvento sulle istituzioni e sulla democrazia, distruggendo la vita di milioni di persone al solo scopo di incamerare più potere possibile solo per vendetta contro quella democrazia(a volte, se non spesso, ingiusta) che li ha resi reietti nella loro infanzia e adolescenza.

2. I costi in vite umane hanno surclassato i costi della ricostruzione di buona parte dell'Europa. Sacrificare(anche se virtualmente) un gruppo di persone solo per la causa del capo non è accettabile mai. Uno vale uno. La vita di un pluriomicida ha la stessa dignità di quella di un povero cristo senza lavoro e senza un luogo dove riposare le proprie membra ormai martoriate dai crampi della fame. 

3. Accettare e giustificare le follie di un populista, non fa altro che farci tornare indietro di decenni e renderlo potente, nonostante lui stesso non abbia valori reali. Chi deve avere potere su di noi dobbiamo essere noi e soltanto noi. Dobbiamo accettare che, le cause che hanno trasformato questo mondo in una cloaca a cielo aperto, la colpa è, in parte, anche nostra. Delegare un megafono, un razzista o a chiunque abbia un parlare forbito, è sbagliato, semplicemente perchè ,loro, hanno in mente solo una cosa:" avere visibilità e potere". Tutto il resto, per loro, non conta un'emerita mazza.

4. Rinunciare ad alcune libertà fondamentali porta, alla lunga, ad accettare l'alienazione di tutte le altre. Non esistono libertà, diritti e doveri di serie A e di serie B, devono essere tutti di serie A. Un dovere incompiuto corrisponde a un diritto violato, una libertà tolta corrisponde a più diritti soppressi. Chi ci ha preceduto è morto per altruismo, per dare la possibilità alle nuove generazioni di avere una vita migliore della loro. Se vinceranno i populisti e i falsi nazionalisti, questo sacrificio sarà stato inutile e verrà macchiata, in modo indelebile, la memoria di tutti coloro che credevano nella democrazia e nella tolleranza.

5. Le diversità sono state le principali motivazioni per cui sono nati i nazionalismi e i totalitarismi. Soprattutto quella che c'era tra ricchi e poveri. Essere diverso provoca invidia, odio e ogni sentimento più becero che l'uomo possa provare. Tornare a quell'epoca in cui ciò che contava era l'apparenza e l'appartenenza a un determinato modo di pensare è terrificante. Dove, essere diverso, diventava un continuo sbeffeggio da parte di chi non capiva, di chi non poteva o non voleva accettare questa diversità. 

Gli ignoranti esistono, sono sempre esistiti e sempre esisteranno, ma ciò non può essere una scusa per non continuare a combattere l'ignoranza e le sue declinazioni ed accettare ogni sopruso sia intellettuale che politico.

lunedì 28 aprile 2014

5 motivi per cui non voterò il movimento 5 stelle e Grillo

Lo so motivi per non votare sti pagliacci sono tanti. Forse anche troppi. Ma visto che il blog mi obbliga a sceglierne solo 5, mi adatterò.

1. Per loro avere una manciata di voti in più alle europee significa vincere anche a livello nazionale. Cosa vera quanto bere 3 litri di detersivo per i piatti sgrassa le interiora. Non capiscono una cosa fondamentale, in caso  #Grillo e il suo #movimento dovessero, per puro culo, vincere le elezioni europee(non si sa come visto che la maggior parte dei partiti nazionali europei di destra e di sinistra si sono alleati sotto due unici grandi partiti) non significa che automaticamente potrà chiedere a Napolitano di concedergli il diritto di formare un governo. Semplicemente perchè #Napolitano può anche dargli l'incarico di formare il governo ma non è detto che, il parlamento, dia a tale #governo la fiducia. Quindi di automatico non c'è nulla. Ma vaglielo a spiegare ai tanti #grillini che pellegrinano nel sacro blog. 

2. La coerenza, per loro, non andrà mai di moda. Il grande Grillo dice che non vuole pregiudicati a guidare la nostra nazione e poi che fa? Si propone come premier. Nulla di strano(a parte il fatto che Grillo non è un politico e con questo viola una delle regole fondamentali del non-statuto del suo movimento:"in parlamento solo persone votate dai cittadini".)se non fosse che lui stesso è stato condannato per omicidio colposo anni fa. Nel loro statuto c'è anche la volontà di uscire dall'#euro. Ok, un giorno dice che vuole uscire dall'euro, il giorno dopo dice che entreranno li solo per cambiare il modo di gestirlo, un altro giorno ancora che chiederà di fare un referendum per l'abolizione dell'euro, e un'altro giorno ancora, dice l'esatto contrario. Ok, è anziano, rincoglionito, fascista, anti-comunista. Può avere tutti i difetti di questo mondo, ma fare pace col cervello no?

3. Non mi importa votare il meno peggio. Voglio votare il migliore in assoluto(nei limiti del possibile). Che di certo non è nè Grillo, nè #Berlusconi e nemmeno #Renzi. Vorrei un governo che avesse il coraggio delle sue azioni e non il solito governo di senza cervello, senza palle e di facciata. Un governo che ci crede veramente in un cambiamento. Grillo e il suo movimento? Non sono il cambiamento, o perlomeno non lo sono in meglio. 

4. Non hanno argomenti validi. Tutto il loro livore è contro il #PD e Renzi. Come se quest'ultimo fosse l'origine di tutti i mali. Quando l'origine di tutti i mali sono stati (in maggioranza)i governi di destra che, Grillo, si guarda bene dal criticare. 

5. Per loro conta solo la poltrona e il posto a tempo determinato ben pagato(visto che nell'anno precedente molti hanno dichiarato 0(zero) di reddito) e non di certo il popolo che rappresentano. Vogliamo parlare delle loro vittorie oggettive? Aver impedito a Renzi di partecipare a una partita di calcio di beneficenza. Questa è la loro più grande vittoria. Qualcuno la potrebbe ribattezzare Vittoria di Pirla. 

Ci sono milioni di motivi per non votare questa gente, ma mi fermo qui.

venerdì 25 aprile 2014

Le cinque cose da non dire a una donna

Ci vorrebbero una decina di volumi formato famiglia tipo bibbia per elencare tutte le frasi e i comportamenti da evitare in presenza di una donna. Se ti scappa una sola di quel migliaio di frasi, è meglio che prendi il primo shuttle e scappi su Giove. L'ira funesta del gentil sesso potrebbe travolgerti senza darti il tempo di reagire. ^_^

1. Se ti chiede:"... Sono grassa?... " non procrastinare, di subito no. Anche se sembra una balena spiaggiata incinta di 6 cuccioli all'ultimo giorno di gravidanza.

2. Se lei critica la tua migliore amica,  scappa, o se proprio non riesci perché intrappolato con lei in una catacomba, annuisci. Non cercare di darle ragione o torto(anche se sai già a priori che a torto marcio), appena avrà fatto pace con l'amica(massimo 5 minuti dopo la sfuriata con te) avrai due donne contro e l'apocalisse ti sembrerà una passeggiata di salute a confronto.

3. Se per sbaglio ti becca mentre fissi il culo di un'altra, nega. Nega sempre. Nega pure le 10 diottrie che hai  spalmato sapientemente e avidamente sul suo bel culo. E se non ci riesci, inventati una balla convincente. Del tipo... Guarda quella ha un culo che sembra la flotta americana, giapponese, inglese, cinese e coreana tutte insieme... Non dire mai che la guardavi perché credevi di conoscerla. Rischi solo un lungo cazziatone e una marea di scuse da inventarti per giustificare l'esistenza di una ragazza che non è mai esistita. ;-)

4. Quando sono incinte...  Qualunque cosa dici aspettati una tronvata. Purtroppo, in quel periodo, l'ormone è molto instabile, più dell'uranio di fusione.

5. E quando hanno le loro cose... Beh armati di santa pazienza e cerca di essere un bravo incassatore, in caso contrario sarà lei ad incassarti in una cassa. ;-)

Sembra una guerra? No. In guerra ti salvi da un rapporto con una donna quasi mai^_^

I 5 modi più bislacchi di rompersi il cazzo

Letteralmente. Tempo fa c'è stata una ricerca che ha affermato, tramite documentazione medica, che ci si può rompere il cazzo letteralmente e non solo metaforicamente.  Ed io che pensavo che rompersi il cazzo fosse solo una metafora per dire che, il mondo, avesse scocciato parecchio.

1. Inciampare sul cane di notte.  Un cretino(immagino con l'alzabandiera in atto, se no non si spiega come possa rompersi una cosa flessibile come gli assorbenti con le ali) si alza dal letto x andare al bagno, come prima cosa non accende di certo la luce(mica è pirla), va a tentoni e dopo essersi fratturato tutte e 10 le dita dei piedi, distrutti i talloni e massacrate le gambe sbattendo contro ogni cosa che trova per strada ecco che incrocia il cane, narcotizzato da non si sa quale sostanza, ci inciampa e si pianta sul pavimento tipo trivella, siccome la sua punta da trapano a percussione è meno dura del previsto, questa, si spezza. A chi non succede? Ma soprattutto, chi non ha un cane hai piedi del letto che fa da tappezzeria? Tutti.

2. Mentre fai il valzer del moscerino, ti si incastra tra i due materassi del letto matrimoniale(due letti singoli uniti o una rete matrimoniale e due materassi singoli) e ti si spezza a metà come una spada di polistirolo.

3. Una delle classiche rotture del cazzo è quella in auto. Anziché mirare alla farfallina vogliosa prendi in pieno il vano portaoggetti vicino all'accendisigari. Per poco non rischi pure la marchiatura a fuoco.

4. Rompersi il cazzo a causa della madre invadente.
Oltre ad essere una rottura del cazzo metaforica lo è anche reale, specie se ti chiama mentre ti stai a fare una sega utilizzando buchi non proprio usuali.

5. Quando qualcuno vede un rigonfiamento tra i pantaloni e te lo fa notare tu dai una pisellata al palo della luce con troppa veemenza e lo frantumi in mille pezzi ^_^.

A parte il primo, gli altri sono inventati... Almeno me lo auguro :-P

5 buoni motivi x ritirarsi in convento

Vista la vita frenetica che ci distrugge, una buona idea è quella di rinchiudersi in un convento francescano. Fai il minimo indispensabile e ti diverti pure. ^_^

1. Se un compagno ti sta sul cazzo non sei obbligato a parlarci. La scusa è bella che pronta:"... Voto del silenzio... "

2. Hai l'ADSL a prezzo speciale per sempre con teletu. In questo modo puoi stare sempre in contatto con i tuoi amici senza violare il voto del silenzio. Meglio di così. In più potrai incontrare quel gran Figo del commissario montealbano vestito da frate. :-D :-P

3. Se hai poca voglia di farti barba e capelli, sarai nel posto giusto. Nessuno ti dirà che assomigli a un barbone... Anzi, ti faranno pure i complimenti ;-)

4. Se hai la fissa per il giardinaggio e l' orticoltura, avrai l'imbarazzo della scelta. Certo dovrai sporcarti le mani(e non solo) ma ci si può passare sopra.

5. Se è vero quel che si dice, ti potrai divertire anche a livello amoroso. Ehehe questa è da verificare. Ma se non fosse una leggenda metropolitana un pensierino lo si potrebbe fare. :-P

Dunque, facciamoci tutti frati. ^_^

lunedì 21 aprile 2014

5 buoni motivi per complottare

Esistono esempi lampanti di complotto e tanti altri meno eclatanti. Poi esistono i complotti insospettabili e quelli dei complottisti che complottano contro i complotti. Insomma una marea di deficienti che vede un complotto ovunque. Dal falegname che costruisce mensole poco solide per far fallire un tanto odiato centro del fai da te del paese vicino; i soliti complotti on linea contro i tanto onesti grillini( ma hanno così tanto tempo da perdere? Non erano lì per fare?)... E tanti altri complotti più o meno verosimili. Ma i più assurdi sono quelli che trolleggiano x distruggere il movimento 5 stelle,  come se da soli non ci riuscissero bene da soli.

1. Hai un politico(o partito/movimento) che ti sta sulle palle? Comincia a complottare contro di lui, magari inventandoti notizie false, supportate da link improbabili e condito il tutto con tanta arroganza. Sono due i risultati, o riesci ad abbatterlo o finirai con fare la figura del cretino.

2. Il complotto ( reale o indotto)  fa sempre notizia, sia che il complotto sia reale, sia che sia una panzana grande come l'universo.

3. Complottare è un modo come un altro di discutere sul nulla. Infatti la maggior parte dei complotti (o presunti tali) sono basati sul nulla. Ma questo ragionamento lo possono comprendere solo quelli che non hanno il cervello devastato dalla "complottite".

4. Riuscire a convincere una miriade di cervelli vuoti a perdere di un complotto inesistente, da una soddisfazione inimmaginabile. Questo va bene x gli egocentrici che vedono solo loro stessi al centro del mondo.

5. Vogliamo mettere la soddisfazione di prendere x il culo milioni di persone e guadagnarci pure?

In realtà i complotti sono ben altra cosa, più subdola e meno facile da mettere in evidenza. Ma vaglielo a spiegare a certe menti limitate.

domenica 20 aprile 2014

Le fondamentali cinque differenze tra Grillo e Berlusconi

Post difficile da scrivere. Perché sono troppe le differenze? No, perché differenze sostanziali non c'è ne sono.

1. Berlusconi denigrava il PD. E grillo? Lo stesso.

2. Berlusconi diceva cazzate a non finire. E grillo? Boh... No? Si anche lui.

3. Berlusconi diceva che l'informazione era manipolata e governata dalla sinistra. Grillo che è la casta a tenere sotto scacco l'informazione (però, stranamente, solo la sinistra è casta). Ma è diverso. Seeee come no.

4. Entrambi sono due pregiudicati. Ma si sa questo non conta.

5. Berlusconi è stato uno dei più grandi imbonitori degli ultimi vent'anni. Grillo? Solo degli ultimi 2.

E queste sono solo alcune delle cose che li accomunano. E poi dicono che Berlusconi è renzi sono uguali. Avranno qualcosa in comune, ma sempre meno di grillo e Berlusconi. Ma va beh, vai a farglielo capire a chi lo difende.

giovedì 17 aprile 2014

5 buoni motivi per darsi un tono

Scuole pro gay sotto accusa per un libricino contro l'omofobia e il bullismo che scatena. Chissà perché, alcuni esponenti del Vaticano, sentono sempre il bisogno di dire la loro.

1. I cattolici non sono omofobi. Infatti le sentinelle sempre in piedi non manifestano contro la richiesta dei diritti gay, no loro manifestano solo x la famiglia tradizionale: moglie, figli e amanti. E il fatto che, ogni tanto, offendono i gay definendoli contro natura, dei mostri, deviati e pedofili sono solo allegorie.

2. La protezione di tutti i minori per loro è sacrosanta. Salvo dividerli tra minori etero e minori gay. I minori etero non devono subire alcuna violenza e ogni attività atta ad evitarlo sono bene accette. Mentre negli  minori gay(o di genitori gay) possono pure morire sotto l'attacco di questi bulli omofobi.

3. Viviamo in un paese laico. Si, sulla carta. Vedendo certi atteggiamenti chiusi di questi ipocriti, sembrerebbe proprio di no.

4. Il Vaticano non si intromette mai nelle decisioni dello stato italiano. Dove? Quando? Se mettere bocca su tutto, anche danneggiando il prossimo, non è intromettersi mi chiedo cosa sia allora.

5. I vescovi sono dalla parte dei più deboli. Si come no. Vogliamo parlare delle loro affermazioni sulle donne che lavorano? Sul fatto che le donne violentate non possano abortire? Che i gay non possono avere una vita sensuale? Vogliamo aggiungere altro? La lista starebbe troppo lunga.

E che belle persone che sono.

5 buoni motivi per non perdersi di vista

Nulla di nuovo all'orizzonte a parte tante minchiate sparate a cazzo. Vediamole un po'

1. L'articolo 416 è un abominio per i 5 stelle. Ma non erano quelli che, alla camera, avevano votato a favore(non solo dell'articolo 416ter, ma anche sulla riduzione della pena dello stesso articolo perché quella inizialmente prevista non era armonica con il resto della legge)?

2. I Blogger di Beppe il distruttore dicono sempre la verità. Va beh, partendo dal presupposto che le loro informazioni le prendono dal sacro blog e da link collegati, c'è davvero da crederci.

3. Loro sono il nuovo che avanza e chi li critica lo fa perché li teme. Certo che li temono ma non per quel che pensano loro. Anzi. Certi atteggiamenti violenti ed illogici fanno paura x le loro conseguenze nefaste.

4. Chi li critica lo fa perché non hanno argomenti, soprattutto quando si indignano x certe loro affermazioni e lo fanno x denigrarli. A parte che non c'è ne è bisogno, si denigrano da soli sparando cazzate a raffica senza alcun appiglio logico, ma se non ci sono contenuti(da loro proposti) come fanno i detrattori a non attaccarsi alle loro pagliacciate?


5. Vogliono cambiare l'Italia. Si partendo dall'Europa. E come chi vorrebbe cambiare la carta igienica dei bagni pubblici e fa manifestazioni davanti alle caserme dei carabinieri.

Più vanno avanti e meno vedo il cambiamento, ma solo l'adeguamento alla vecchia politica che contrastano.

mercoledì 2 aprile 2014

Cinque buoni motivi per odiare Grillo e il movimento 5 stelle parte seconda

Ci sarà chi dirà che sono un po' tedioso nell'affrontare questo argomento. Ma il fatto che sia di grande attualità, per quanto scabroso, fa si che debba parlarne ancora. Scherzi a parte, i motivi per discostarsi da questa banda di ineffabili affabulatori impenitenti ci sono eccome. Parlano di democrazia in un paese dove la democrazia non è mai esistita(per lo meno non nei fatti) quando nel loro stesso gruppo non ve ne è traccia. 
Più vanno avanti con la loro folle corsa contro il maligno e più mi convinco che non sanno nemmeno loro cosa sia in realtà. Parlano di uguaglianza generale ma poi ciò che fanno e dicono dimostra oltre ogni ragionevole dubbio che non sappiano cosa sia il male assoluto. Per loro uguaglianza è la concordia ad ogni costo(e sappiamo che fine ha fatto sia la concordia che il suo comandante), con minacce e disincentivando il dialogo con chiunque. 

Ora andiamo...

1. Sono solo degli ipocriti pieni di boria.

Tutto ciò che fanno è parlare di tutto senza dire niente. Sono a favore del popolo(a loro dire) ma poi cercano il consenso nello stesso popolo che ha portato alla rovina il nostro paese. Non attaccano categorie definibili sensibili perchè bacino di voti troppo importante. Chi attaccano? La casta. Quale casta? La casta è l'altra parte della medaglia della democrazia. Certo per essere un parlamentare occorre avere determinate caratteristiche e valori, ma si sa, stiamo in Italia dove un pluri indagato(e condannato) resta li dove sta. Addirittura viene acclamato(ora meno per le varie grane legali). Hanno perso un leader bipolare(politicamente parlando)per acclamarne un altro che è addirittura tripolare(ovviamente non esiste come patologia ma da un'idea di chi sia costui). Senza contare l'aggressività che questo movimento sta alimentando. 

2. Usano due pesi e due misure.

Un "castista" guarda un giornale in parlamento durante una seduta e scatta lo scandalo grillino, una massa informe che lo accerchia e lo sputtana. Lo fa un grillino ed è giustificato, per quello che fanno se lo possono permettere. Cosa? Ma non erano quelli che nessuno(e dico nessuno) deve sgarrare? E che ogni comportamento scorretto è da biasimare e condannare? Alla faccia della coerenza. 

3. Non hanno fatto un cazzo da quando sono stati eletti.

Sono partiti con il presupposto di cacciare tutti senza se e senza ma. Ricordo male io o la casta sta ancora li e si è addirittura rafforzata? Dove sta l'ariete con cui aprire le porte dell'inferno per questi luridi mangia pane a tradimento? Nulla. Tutto finito nel dimenticatoio. Non dico che non abbiano fatto qualcosa di buono, ma non possiamo pensare che solo perchè hanno fatto due cose buone e 100 sbagliate, siano da elogiare. A sto punto lo sono tutti i politici di ogni grado. Almeno un provvedimento decente lo hanno fatto un po' tutti. Sono partiti con l'idea di spaccare il culo a tutti e sono finiti con il culo autodistrutto con l'espulsioni interne. 

4. Ciò che portano è solo scompiglio.

Dalla caciara in parlamento di qualche tempo fa, ai continui attacchi violenti alle istituzioni e alle continue toppate( vedi le famose 210 auto blu)hanno dimostrato solo che sono dei casinari nulla di più. Dobbiamo dargli tempo. Tempo? In quasi due anni hanno solo preso posizioni inutili e prive di logica, per poi, in seguito, cambiarle radicalmente. E questo è il nuovo che avanza? Immagino il vecchio come sarebbe stato. 

5. Non sono in grado di avere un'opinione diversa da quella del loro megafono.

Se non ti sta bene te ne vai. Queste sono le regole del movimento e quindi ti attacchi. Ma le assemblee di un movimento non dovrebbero servire appunto per capire e vagliare le opinioni di tutti? Non tutti sono fatti con lo stampo. Ognuno ha le sue idee e deve essere libero di esprimerle a prescindere. No. Nel movimento le uniche idee che contano sono quelle del megafono. Vogliamo parlare dell'assurdità della penale per chi cambia casacca? 250.000€ per chiunque decida di andar via dal movimento prima della naturale scadenza del mandato. A parte che è illegale sia a livello nazionale che europeo, ma questo escamotage distruggerà la vita di chiunque avrà la malaugurata idea di abbandonare il movimento. Se paghi sarai considerato un traditore, se non paghi sarai marchiato a fuoco. Sono d'accordo che chi vuol uscire da un partito esca anche dalla vita politica(fino a nuove elezioni)e che non faccia l'ape parlamentare, ma chiedere una penale per violazione delle linee del partito che non ha alcun valore nemmeno legale, lo trovo assurdo. Rischia di diventare un'arma di ricatto per chi non ha tale somma. 

Va beh, dai.